Il luogo della Torre del Passero Solitario ospita anche un mercatino di prodotti dell’orto. Tra cattivi odori e problemi di decoro, cresce l’interrogativo sulle condizioni di igiene.
Decine di turisti visitano ogni giorno il chiostro di Sant’Agostino, uno degli angoli più suggestivi di Recanati, legato alla celebre Torre del Passero Solitario di leopardiana memoria.
A fare da contrasto al valore storico e turistico del luogo sono però i cassonetti dei rifiuti, che non di rado vengono trovati pieni e accompagnati da cattivi odori, soprattutto durante la stagione estiva.

Una situazione che appare ancora più discutibile considerando che ogni giovedì pomeriggio il loggiato ospita un mercatino di prodotti dell’orto, con frutta, verdura e altri alimenti.
La domanda, dunque, è inevitabile: quali condizioni di igiene e decoro vengono garantite a chi vende e acquista prodotti alimentari?
Non è soltanto una questione estetica. Il chiostro è uno dei biglietti da visita di Recanati e meriterebbe maggiore attenzione, soprattutto nei giorni in cui accoglie turisti, cittadini e operatori del mercatino.



6 commenti
la location di ti porto l’orto è a norma? i produttori pagano l’occupazione suolo pubblico e le pulizie connesse? l’iniziativa è molto valida ma ha anche aspetti negativi che vanno considerati compreso il fatto che i cassonetti dentro il chiostro si svuotano con difficoltà e surplus di lavoro. ricordo le immagini poco edificanti di masse di cibo scartato dalle mense scolastiche e gettato nei cassonetti stradali dell’umido a ridosso della torre dell’acquedotto. avrebbe potuto forze essere regalato a qualche contadino che si alleva il maiale per casa
Con la scusa del mercatino il Giornalista? dimentica di dire che i cassonetti si trovano a 10 metri dalla sede di radioerre. Sarà per questo che ci ha fatto un “articolo”?
Ma chi è il ‘genio’ che ha disposto una simile collocazione?
che grasciaro sto paese, ma non si vergognano su in Comune?
L’Associazione AltraEco Recanati e il mercato “Ti porto l’Orto” si uniscono alla richiesta rivolta all’Amministrazione comunale e agli enti competenti affinché i cassonetti presso il Chiostro di Sant’Agostino vengano regolarmente svuotati e puliti, valutando anche un loro eventuale spostamento e la sistemazione dell’area circostante.
La situazione attuale, aggravata dai lavori di ristrutturazione avviati nel periodo estivo nonostante le autorizzazioni e il patrocinio del mercato fossero già stati approvati, sta creando evidenti disagi e compromettendo il decoro dello spazio.
Si precisa inoltre che tale situazione non incide in alcun modo sull’igiene e sulla qualità dei prodotti venduti, che non entrano in contatto con i cassonetti. Gli operatori del mercato, infatti, prestano particolare attenzione alla pulizia, non lasciando al termine dell’attività alcun residuo o prodotto ortofrutticolo sul posto.
Riteniamo quindi necessario un intervento tempestivo e una gestione regolare dell’area, così da garantire condizioni adeguate di pulizia, igiene e fruibilità per operatori, cittadini e visitatori.
Il cambio di prospettiva !
La discarica a Montefano, il grasciaro a S. Agostino.
Sindaco svegliaaaaaa!
Poi parleremo delle strade di RE “BUCA” NATI! Bartomeoli svegliaaaaaa!
Poi del PPI, ospedale,Paoletti svegliaaaa!
E degli aumenti delle tasse, Bertini svegliaaaa!
e….Trucchia svegliaaaa! Mariani svegliaaaa! Pelati svegliaaaa!
!!!SVEGLIATEVIIIIIII!!!
Vi paghiamo per lavorare! non per dormire!