Una giornata tra memoria e futuro per celebrare l’impresa fondata nel 1956 da Lino Ragni. Presentati la nuova identità aziendale e il volume “Music Begins with Touch”, con un riconoscimento speciale alle ex maestranze che hanno contribuito a costruire la storia di FATAR.
Recanati, 5 settembre 2026 – Settant’anni di tecnologia applicata alla musica, nati a Recanati e cresciuti sui mercati internazionali. FATAR, fondata nel 1956 da Lino Ragni e oggi punto di riferimento nella progettazione e produzione di meccaniche per tastiere musicali, ha celebrato venerdì 4 settembre il proprio settantesimo anniversario insieme a dipendenti, clienti, partner, istituzioni e rappresentanti del mondo accademico e imprenditoriale.
Lo stabilimento e il Museo del Synth Marchigiano
La celebrazione ha preso avvio nella sede FATAR di Recanati, dove gli ospiti hanno visitato lo stabilimento e conosciuto da vicino le competenze, le tecnologie e i processi produttivi attraverso i quali l’azienda sviluppa e realizza le proprie meccaniche per tastiere musicali.
Per l’occasione, all’interno dello stabilimento è stato inoltre realizzato uno speciale allestimento del Museo del Synth Marchigiano, dedicato agli strumenti musicali elettronici nati nelle Marche e al patrimonio industriale e creativo che ha reso il territorio protagonista dell’evoluzione della musica elettronica.
Settant’anni di impresa, persone e territorio
La seconda parte dell’evento si è svolta al ristorante Anton. La giornalista Daniela Gurini ha aperto la serata introducendo un video dedicato ai settant’anni di FATAR e alle trasformazioni vissute dal Paese dal 1956 a oggi.
A dare il benvenuto agli ospiti è stato il CEO di FATAR e presidente di Confindustria Macerata, Marco Ragni, seguito dai saluti istituzionali del sindaco di Recanati Emanuele Pepa, della direttrice di Confindustria Marche Paola Bichisecchi e del presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini.

«Questo anniversario appartiene innanzitutto a mio padre Lino, che nel 1956 ha dato inizio a questa storia, e a tutte le donne e gli uomini che l’hanno resa possibile», ha dichiarato Marco Ragni. «Settant’anni sono anche la responsabilità di continuare a innovare senza perdere il legame con le nostre radici e con il territorio, portando nel mondo un sapere nato qui, a Recanati: dare forma all’esperienza del tocco».
Cuore dell’approfondimento è stata la tavola rotonda “70 anni di innovazione, territorio e cultura: una tradizione che evolve e guarda al futuro”, moderata da Nicola Porro. Il confronto ha affrontato competenze, innovazione, sostenibilità, trasformazione del lavoro, competitività internazionale e nuove generazioni.
Sono intervenuti Antonella Paolini, ordinaria di Economia aziendale dell’Università di Macerata; Claudio Pettinari, già rettore dell’Università di Camerino e presidente di NQSTI; e Lorenzo Barbo, CEO di Amazon Italia Logistica. Al centro, competitività territoriale, innovazione scientifica, tecnologia, logistica e formazione continua.

La filosofia di FATAR e la nuova identità
L’incontro ha offerto anche l’occasione per presentare il volume “Music Begins with Touch – La filosofia dietro ogni tasto”, scritto da Marco Ragni e donato agli ospiti. Il libro raccoglie memoria, valori e identità dell’azienda, ponendo il tocco al centro dell’esperienza musicale.
Durante la cena è stata inoltre presentata la nuova identità visiva di FATAR. Il logo traduce in un linguaggio essenziale e contemporaneo la visione espressa dal payoff “We shape the experience of touch”.
La serata ha celebrato anche i quarant’anni di Studiologic, il marchio attraverso il quale FATAR sviluppa strumenti destinati direttamente ai musicisti. Dalla storica STUDIO 88 alla famiglia NUMA, il brand è oggi presente in 73 Paesi nel mondo.
Il riconoscimento alle ex maestranze
Uno dei momenti più significativi è stato dedicato alle ex maestranze che, con il proprio lavoro e la propria esperienza, hanno contribuito a costruire la storia e la cultura industriale di FATAR. Sono state premiate:
Stefano Pintucci, Franco Smorlesi, Giancarlo Sarnari, Ivano Piccinini, Antonio Moretti, Tiziana Lorenzetti, Patrizia Gramaccini, Dina Nobili, Rita Chiusaroli, Franco Sabbatini, Marco Civolani, Claudia Piccioni, Ostilio Nigrisoli, Elio Piccinini, Dino Giorgetti, Carlo Andrea Maffei, Gianfranco Stacchiotti, Jolanda Nina, Patrizia Gigli, Giovanni Gabrielloni, Giordana Bracalente, Valeriano Chiusaroli, Gabriele Guardabassi, Alfredo Pierini e Duilio Malatini.
Il Consiglio di presidenza di Confindustria Macerata, il Comune di Recanati e la Camera di Commercio delle Marche hanno inoltre consegnato due targhe celebrative per il percorso imprenditoriale di FATAR e per il contributo offerto allo sviluppo economico del territorio.
Particolarmente emozionante il dono dei dipendenti alla famiglia Ragni: una valigia originale del 1956, scelta come simbolo del lungo viaggio compiuto dall’azienda in settant’anni di storia, innovazione e passione.
La celebrazione si è conclusa con il taglio della torta e con le esibizioni musicali del Lisandro Pidre Trio, dell’Antonio Faraò Trio e dei Los Wizzards. FATAR riafferma così la volontà di continuare a innovare mettendo al centro il musicista, le persone, le competenze e il legame con il territorio.
FATAR
Fondata a Recanati nel 1956 da Lino Ragni, FATAR è specializzata nella progettazione e produzione di meccaniche per tastiere musicali ed è partner tecnologico di importanti realtà internazionali del settore. Attraverso Studiologic progetta e sviluppa strumenti distribuiti oggi in 73 Paesi.

