nota Ufficio Stampa Comune di Recanati
Taglio del nastro questo pomeriggio (domenica 6 settembre, ndr) per la nuova struttura dell’Istituto Comprensivo ‘Beniamino Gigli’: accoglierà 120 bambini, per un investimento da 2.588 milioni di euro. Il sindaco Pepa: «Una scelta che guarda al futuro della città». L’Assessore ai LL. PP. Bartomeoli: «Un risultato che corona il grande lavoro sull’edilizia scolastica».
Una giornata destinata a rimanere nella storia recente di Recanati. A 45 anni dalla realizzazione dell’ultimo edificio scolastico in città, è stata inaugurata questo pomeriggio (domenica 6 settembre, ndr) la scuola dell’infanzia di via Fratelli Farina, appartenente all’Istituto comprensivo Beniamino Gigli e con una capacità massima di 120 bambini e bambine: 105 quelli che saranno accolti già da lunedì 14, con la prima campanella del nuovo anno scolastico. Un traguardo particolarmente significativo per la Recanati, che dopo quasi mezzo secolo torna ad aprire le porte di un plesso interamente costruito da zero: una struttura moderna, sicura e tecnologicamente avanzata, pensata per il benessere dei più piccoli e destinata a diventare uno dei fiori all’occhiello del patrimonio scolastico recanatese.
Alla cerimonia hanno preso parte il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Recanati Emanuele Pepa, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Roberto Bartomeoli, insieme all’intera giunta, alle autorità cittadine, ai rappresentanti del mondo scolastico, al personale docente e alle famiglie. Presente anche la senatrice Elena Leonardi e i consiglieri regionali Luca Marconi e Leonardo Catena. Al taglio del nastro anche don David Malavè, che impartito la benedizione all’edificio e ai presenti.

La nuova struttura nasce dall’accorpamento delle scuole dell’infanzia Mariele Ventre e di via Kennedy, fino ad oggi ospitate nei plessi di Palazzo Lorenzini e Villa Teresa, immobili non di proprietà comunale. I lavori sono iniziati nell’ottobre del 2024 e sono stati portati a termine in meno di due anni, con un investimento complessivo di 2 milioni e 588mila euro. «Dopo 45 anni Recanati torna a inaugurare una scuola nuova e questo è un segnale importante di fiducia nel futuro – ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa – Una scuola è futuro, perché accoglie e forma i cittadini di domani, ma è anche presente: sono i bambini, le loro famiglie e gli insegnanti che hanno diritto oggi a spazi sicuri, accoglienti e belli. Investire sulla scuola significa investire sulla città che vogliamo essere». ‘Un istituto scolastico è un bene che si tramanda alle prossime generazioni – ha commentato il Governatore Francesco Acquaroli – Per questo ritengo che è importante sempre continuare ad investire nelle strutture che sono garanzia di sicurezza per i nostri figli e ragazzi. La scuola ha un ruolo fondamentale nella nostra società e altrettanto importanti sono le infrastrutture che ne sostengono l’attività e che contribuiscono a mettere al centro i bambini e le loro famiglie. Quando ci sono investimenti sugli edifici scolastici e sulla scuola, è indice del buon governo delle istituzioni comunali’.

La scuola di via Fratelli Farina è stata progettata secondo criteri particolarmente avanzati dal punto di vista della sicurezza, dell’efficienza energetica, della sostenibilità e del comfort. L’edificio è in classe energetica A4 ed è stato realizzato nel rispetto delle normative antisismiche, energetiche, impiantistiche, antincendio e acustiche, delle disposizioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche e della normativa ambientale nazionale ed europea.

Tutti i materiali utilizzati rispettano inoltre i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e le prescrizioni in materia di sicurezza, igiene e tutela della salute dei bambini: pavimentazioni antiscivolo di ultima generazione, ampi infissi con vetri a controllo solare, elevate prestazioni energetiche e acustiche e riscaldamento a pavimento. Grande attenzione è stata dedicata anche agli spazi esterni, con due aree verdi che complessivamente cubano 1.000 mq che potranno essere destinate ad ogni sezione e come spazi comuni. La scuola sorge inoltre in una zona tranquilla e particolarmente panoramica della città, con affaccio verso il mare: un contesto nel quale sicurezza e funzionalità si accompagnano alla qualità e alla bellezza degli spazi.
«È un edificio tecnologicamente avanzato, sicuro, efficiente e pensato in ogni dettaglio per i bambini – ha sottolineato il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Roberto Bartomeoli – Vederlo oggi finalmente aperto è una grande soddisfazione e rappresenta uno dei risultati più importanti del lavoro portato avanti sull’edilizia scolastica cittadina». L’inaugurazione di via Fratelli Farina rappresenta infatti il punto più significativo di un percorso che negli ultimi anni ha visto l’Amministrazione comunale intervenire complessivamente su sette edifici scolastici, attraverso opere di riqualificazione e restyling, con l’obiettivo di rendere il patrimonio scolastico cittadino più moderno, sicuro e adeguato alle esigenze di studenti e personale.

Ma la nuova scuola è anche una delle tappe miliari di un anno davvero straordinario per i lavori pubblici a Recanati, nel quale stanno arrivando a compimento interventi importanti e attesi da tempo: il 2026 si era aperto con la restituzione alla città del Castello di Montefiore, recuperato e tornato finalmente fruibile. A questo primo importante traguardo sono seguiti l’avvio dei lavori per la nuova rotatoria di via Nazario Sauro, propedeutica alla scuola Patrizi e al Liceo, e ora l’inaugurazione della nuova scuola dell’infanzia di via Fratelli Farina, mentre per il prossimo 24 settembre è attesa l’inaugurazione del Parco dei Torrioni.
Un anno che sta cambiando concretamente il volto di Recanati, con opere che interessano il patrimonio storico, la sicurezza stradale, gli spazi pubblici e l’edilizia scolastica e che, una dopo l’altra, stanno passando dalla fase dei progetti a quella dei risultati visibili e fruibili dalla comunità.
Recanati, 6 settembre 2026


