Come segnalato anche in alcuni comuni limitrofi, è stata rilevata in mare la presenza dell’alga Ostreopsis ovata, una microalga che, in elevate concentrazioni, può provocare irritazioni cutanee, oculari e alle prime vie respiratorie.
Nel nostro Comune l’A.R.P.A.M., con nota del 28 agosto 2025, ha comunicato i risultati dei campionamenti effettuati presso il punto di balneazione situato a 200 metri a nord del fosso Fiumarella (codice IT011043042012): la concentrazione rilevata è stata di 25.840 cellule per litro in colonna d’acqua.
Si tratta di valori inferiori alla soglia di 30.000 cellule/L, al di sotto della quale il rischio sanitario viene considerato “trascurabile”. In questa fase, dunque, non vi sono limitazioni alla balneazione, né si ritiene che possano verificarsi effetti in caso di ingestione involontaria o accidentale. Resta comunque attivo lo stato di “allerta”, come previsto dal Piano di sorveglianza regionale.
Il protocollo stabilisce infatti l’obbligo di informare la popolazione: i possibili effetti irritativi, pur caratterizzati da bassa incidenza e risoluzione spontanea entro 24-36 ore, possono manifestarsi in alcune circostanze.
In particolare, l’amministrazione raccomanda prudenza a:
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pescatori, durante la manipolazione delle reti e la raccolta di molluschi, soprattutto in caso di ferite;
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praticanti di attività ricreative che generano aerosol (moto d’acqua, sci nautico, windsurf, canottaggio).
Il Comune e l’A.R.P.A.M. continueranno a monitorare con regolarità la situazione. Il sindaco ha garantito aggiornamenti puntuali alla cittadinanza in caso di variazioni nelle condizioni marine.