Incontro con Gianluigi Mazzufferi.
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Biologo e ambientalista: Mazzufferi ha dedicato la sua vita allo studio e alla tutela del paesaggio marchigiano, contribuendo alla stesura del piano paesistico e ambientale nazionale e regionale
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Militanza politica e civile: Fu consigliere regionale nelle Marche per il Partito Radicale (1985–1995 circa) e ha collaborato attivamente con i Verdi Arcobaleno, portando avanti battaglie civili e ambientali
In questa intervista Gianluigi Mazzufferi affronta con chiarezza e rigore il nodo più drammatico dell’attualità: la guerra tra Israele e Hamas e l’uso distorto dell’informazione che spesso accompagna i conflitti. Con la sua consueta lucidità mette a confronto la trasparenza e le regole dell’esercito israeliano con la propaganda jihadista, che utilizza i civili come scudi umani e gli ospedali come basi militari.
Mazzufferi richiama alla responsabilità dei media e della politica occidentale, troppo spesso prigionieri di narrazioni preconfezionate e di un pregiudizio antisemita che resiste nel tempo. Allo stesso tempo lancia un appello: sostenere le voci palestinesi libere, quelle che si oppongono ad Hamas e cercano di costruire un futuro diverso per la loro terra.
Un dialogo che non si limita all’analisi geopolitica, ma diventa riflessione civile: solo distinguendo tra chi difende la vita e chi la sacrifica per ideologia, sostiene Mazzufferi, si può sperare in una pace giusta.