Grande delusione dalle risposte dell’amministrazione comunale rispetto agli impegni per la salvaguardia della costa e la valorizzazione di Scossicci
Porto Recanati, 29 novembre 2025 – Il Comitato Viva Scossicci esprime profondo rammarico per l’ennesimo Consiglio Comunale in cui, di fronte ai problemi concreti di Scossicci, le risposte sono state vaghe e prive di prospettiva. Sull’ulteriore milione di euro da fondi FESR per la realizzazione delle scogliere, è emerso che non potrà essere impiegato per mettere in sicurezza l’esistente ma solo per realizzare una nuova scogliera, e non è stato chiarito dove sarà collocata, né se l’assenza della Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) sugli stralci successivi al primo – l’unico finora approvato – possa compromettere l’utilizzo del finanziamento.

Nel suo lungo intervento, l’assessore Riccetti si è limitato a ripetere informazioni già note da settimane, senza indicare a che punto sia l’iter documentale da presentare alla Regione Marche per l’autorizzazione degli stralci successivi.
Per lo sviluppo del quartiere, l’unica cosa concreta pare essere un parcheggio nel territorio delle Opere Laiche di Loreto e proposte in divenire nel Piano Spiagge. Nulla di strutturale, nessuna pianificazione, nessuna risorsa comunale destinata a una zona che rappresenta una delle poche vere occasioni di crescita economica e turistica per Porto Recanati, oltre a garantire entrate cospicue attraverso l’IMU. Ma questi soldi che arrivano dalle seconde case di Scossicci l’amministrazione si guarda bene dallo spenderli per migliorare Scossicci. Finirà che le persone svenderanno. Non bisogna andare lontano per immaginare cosa può succedere.
Ringraziamo il gruppo consiliare Porto Recanati 21-26 per aver portato il tema in aula, ma non possiamo certo dirci soddisfatti delle risposte. Rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche affinché facciano un vero salto di qualità: comprendiamo che discutere di gonfaloni e cimiteri possa avere la sua importanza — così come fare gli scongiuri, con tutto il dovuto rispetto per i riti scaramantici più… virili — ma Porto Recanati è (o dovrebbe essere) una città turistica, e come tale ha bisogno di scelte serie, strategiche e di lungo respiro, non di siparietti da cabaret. Lo stesso vale per Fratelli d’Italia, che nei giorni scorsi ha rivendicato il merito dell’arrivo dei fondi per le scogliere: bene l’impegno, e grazie alla senatrice Elena Leonardi, ma i soldi da soli non bastano. Devono essere spesi tutti, spesi bene, e soprattutto non ci si può fermare qui: i fondi attuali non coprono nemmeno la metà di quanto serve per completare l’opera. Il rischio, altrimenti, è quello di sventolare risultati e lasciare il lavoro a metà.