Montefano festeggia ancora una volta il suo cittadino più longevo. Aurelio Paolini ha compiuto 106 anni, celebrando il traguardo circondato dall’affetto della famiglia, degli amici e dell’intera comunità.
Lucido, sorridente e con una sorprendente voglia di vivere, Aurelio ha accolto gli auguri con la semplicità e la profondità che lo contraddistinguono, riassumendo il suo spirito in una frase che ha conquistato tutti:
«Amo troppo la vita, il paradiso può aspettare».
Nato nel 1920, Paolini è testimone diretto di alcuni dei passaggi più importanti del Novecento. Reduce della Seconda guerra mondiale, durante gli anni della prigionia in Africa ebbe modo di conoscere Fausto Coppi, con il quale nacque una sincera amicizia. Un legame che rende Aurelio non solo custode della memoria storica del Paese, ma anche testimone di una pagina leggendaria dello sport italiano.
Negli ultimi anni la vita non gli ha risparmiato dolori e prove difficili, ma Aurelio non ha mai perso quella forza d’animo che lo accompagna da sempre. Chi lo frequenta racconta di una persona capace ancora di emozionarsi, ascoltare e trasmettere valori autentici, soprattutto alle nuove generazioni.
Anche quest’anno non è mancata la vicinanza delle istituzioni. A portare gli auguri dell’intera città è stata il sindaco Angela Barbieri, presente ai festeggiamenti insieme ai familiari, per rendere omaggio a un uomo che rappresenta un patrimonio umano e storico per tutta Montefano.
Una vita lunga, intensa, attraversata dalla storia e illuminata da un’inesauribile voglia di futuro
