Operazione antidroga della Compagnia della Guardia di finanza di Civitanova Marche: sono stati sequestrati, con l’ausilio dell’unità cinofila antidroga, circa 70 grammi tra cocaina e hashish. Un tunisino agli arresti domiciliari e un italiano denunciato a piede libero.

Nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto ai traffici illeciti, con particolare riguardo a quelli connessi all’uso e al traffico di sostanze stupefacenti, rafforzati a seguito di quanto disposto in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, i militari della Compagnia di Civitanova Marche hanno svolto un’operazione antidroga nel territorio di competenza.

In particolare, i finanzieri hanno sottoposto a controllo due individui, uno di nazionalità italiana e l’altro di etnia tunisina, sprovvisti di documenti d’identità, insospettitisi hanno approfondito gli accertamenti effettuando una perquisizione domiciliare presso il bed and breakfast nel quale i due risultavano alloggiati. All’esito della perquisizione, effettuata con l’ausilio dell’unità cinofila in forza alla Compagnia, venivano rinvenuti circa 60 grammi di hashish nella disponibilità del tunisino e circa 1 grammo di cocaina nella disponibilità dell’italiano.

In seguito, i finanzieri appuravano che il soggetto straniero, come dallo stesso dichiarato, non aveva fissa dimora nel territorio nazionale e pertanto al fine della sua identificazione procedevano alla sottoposizione dello stesso a rilievi fotodattiloscopici. Inoltre, avendo fondato motivo di ritenere che presso il domicilio effettivo dell’italiano potesse essere detenuta ulteriore sostanza stupefacente, gli operanti perquisivano anche tale immobile, rinvenendo ulteriori 10 grammi di hashish.

Lo stupefacente veniva prontamente sequestrato e i responsabili venivano denunciati alla Procura della Repubblica di Macerata per i reati previsti e puniti dal Testo unico in materia di sostanze stupefacenti; il tunisino, inoltre, veniva sottoposto alla misura pre-cautelare degli arresti domiciliari.

Giova precisare, tuttavia, che per entrambi gli indagati rimane ferma la presunzione di innocenza fino a compiuto accertamento delle responsabilità.

L’operazione di servizio in parola si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo finalizzato a prevenire e contrastare i traffici illeciti e rientra tra i prioritari compiti della Guardia di finanza la quale opera costantemente a salvaguardia della vita umana, concorrendo a tutelare l’ordinata e civile convivenza sociale, nonché la sicurezza pubblica, testimoniando, altresì, il costante presidio esercitato sul territorio a contrasto di un fenomeno connotato da forte pericolosità socio – economica.

Share.

Radio Erre - La Radio che parla e fa parlare | Società Cooperativa Chiostro S. Agostino, 2 62019 Recanati | MC C.F-P.IVA 00351460431 | Tel: 0717574429 | E-mail: radioerre@radioerre.net | PEC: radioerre@pec.it

Leave A Reply

Exit mobile version