Aveva acquistato tre paia di scarpe su un noto canale social, ma al posto della merce ordinata si è visto recapitare calzature diverse e per di più usurate. Per questo motivo un 63enne originario del Marocco, residente a Macerata, ha sporto denuncia-querela nell’ottobre 2025, facendo scattare le indagini dei militari della locale Stazione.
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa una 58enne di Bari e un 25enne della provincia barese, entrambi già noti alle forze dell’ordine.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo aveva risposto a un’inserzione pubblicata sui social, acquistando tre paia di scarpe per un importo complessivo di 120 euro, versati tramite bonifico bancario su un conto corrente intestato alla 58enne. La donna, subito dopo aver ricevuto il pagamento, avrebbe trasferito la somma sul conto del 25enne.
Il pacco, tuttavia, una volta arrivato a destinazione, conteneva scarpe differenti da quelle pubblicizzate e in evidente stato di usura. Gli approfondimenti condotti dai militari, anche attraverso l’analisi dei movimenti bancari, hanno consentito di identificare i presunti responsabili della truffa, che sono stati denunciati a piede libero.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.


