Il comitato Viva Scossicci ringrazia il Presidente della Regione Francesco Acquaroli e il Sindaco Andrea Michelini per l’istituzione del tavolo tecnico e chiede incontri periodici di coordinamento così da arrivare il prima possibile a una soluzione definitiva per la località turistica
Porto Recanati, 12 febbraio 2026 – Il Comitato Viva Scossicci esprime piena soddisfazione per il tavolo tecnico svoltosi ieri alla presenza del Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, del Sindaco di Porto Recanati, Andrea Michelini, dei tecnici della Regione e del Ministero delle Infrastrutture. Per Viva Scossicci erano presenti la co-presidente Luciana Gattari e i membri del comitato Sandro Gentili e Olivio Fermanelli.
“L’incontro è andato oltre le aspettative: abbiamo riscontrato una filiera istituzionale compatta, capace di ascolto e orientata a individuare soluzioni operative in tempi rapidi» ha detto Luciana Gattari, presidente del Comitato Viva Scossici che ha ringrazia il sindaco Michelini per aver potuto partecipare all’incontro «L’ultima mareggiata ha messo in ginocchio attività economiche e ha causato gravi danni all’ambiente, confermando che non siamo di fronte a episodi eccezionali ma a una fragilità strutturale che richiede interventi immediati e definitivi se non si vuole che Scossicci, parte integrante della Riviera del Conero oltre che di Porto Recanati sparisca come località turistica». Sandro Gentili ha sottolineato un aspetto prioritario: «È fondamentale includere nella programmazione degli interventi urgenti anche la parte sud di Scossicci, dal Barracuda all’O Di Giotto. È l’area più vicina a Porto Recanati, caratterizzata da una forte presenza turistica, attività economiche e da numerose seconde case. Se Scossicci vuole conservare la propria vocazione turistica anche questo tratto di costa deve essere adeguatamente manutenuto e inserito nella messa in sicurezza complessiva».
Il Comitato Viva Scossicci è nato due anni fa e rappresenta oggi oltre 200 soggetti tra residenti, proprietari di seconde case e piccole attività economiche. Ribadisce la propria piena disponibilità alla collaborazione e chiede incontri periodici e formalizzati, ai quali partecipare in qualità di portatore di interesse. L’obiettivo è contribuire in modo concreto e responsabile al percorso decisionale, assicurando un confronto stabile e trasparente tra la comunità e le istituzioni coinvolte.


