Dopo oltre dieci anni di restauro, rinvii e silenzi, lo storico stendardo di Santa Lucia attribuito a Cristoforo Roncalli, detto il Pomarancio, farà finalmente ritorno a Recanati. La riconsegna ufficiale dell’opera rappresenta non solo la conclusione di un lungo intervento conservativo, ma anche la restituzione alla città di un prezioso manufatto rimasto per anni lontano dalla fruizione pubblica.
Il dipinto processionale cinquecentesco in seta era custodito nei locali dell’ex ospedale Santa Lucia, proprietà degli Ircer, e nel 2013 venne affidato all’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro diretto da Gisella Capponi. Da allora, però, sul destino dell’opera erano arrivate poche informazioni concrete, attraversando le amministrazioni guidate da Francesco Fiordomo e successivamente da Antonio Bravi senza aggiornamenti significativi sul completamento dei lavori.
A riaprire il dossier è stata l’attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Emanuele Pepa. L’assessore alla cultura Ettore Pelati ha riallacciato i rapporti con l’Istituto romano, ottenendo conferma della conclusione del restauro e del prossimo ritorno dello stendardo in città.
Determinante, negli anni iniziali dell’intervento, fu lo studio dello storico dell’arte Gabriele Barucca, che attribuì l’opera proprio al Pomarancio, artista già presente nelle collezioni civiche recanatesi accanto ai capolavori di Lorenzo Lotto.
Il percorso di recupero subì però un forte rallentamento dopo la scomparsa improvvisa della restauratrice Anna Maria Marcone, avvenuta nel febbraio 2015. In seguito il restauro venne affidato a Carla Zaccheo, che ha portato avanti il delicato lavoro conservativo.
Lo stendardo era stato riscoperto nel 1944 da Biagio Biagietti durante una ricognizione nei depositi della Congregazione di Carità, oggi Ircer. In origine apparteneva all’Opera Pia Ospedale Santa Lucia, prima di essere trasferito negli uffici amministrativi dell’ospedale insieme ad altri beni sanitari passati alla Regione.
Con il ritorno dell’opera prende ora forma anche l’ipotesi di una collocazione stabile al Museo Civico di Villa Colloredo Mels. Lo stendardo potrebbe infatti trovare spazio nella sala dedicata a Lorenzo Lotto, entrando così nel percorso museale cittadino in condizioni adeguate di sicurezza e valorizzazione, dopo decenni trascorsi in ambienti non accessibili al pubblico.
La cerimonia ufficiale di riconsegna è prevista per sabato 30 maggio alle ore 17 a Villa Colloredo Mels.

