nota Ufficio stampa Comune di Recanati
Un pomeriggio, quello di sabato 13 giugno prossimo, tutto dedicato alla restituzione alla città di Recanati del sito architettonico, con dimostrazioni sportive e storiche fino ad uno spettacolo pirotecnico che renderà scintillante uno spazio tornato a disposizione della cittadinanza.
È sempre più vicino il taglio del nastro del Parco dei Torrioni, in programma per domani (sabato 13 giugno). L’inaugurazione ufficiale sarà impreziosita da iniziative culturali e sportive per valorizzare non solo un sito architettonico, ma un vero e proprio tassello storico della città di Recanati presto riconsegnato alla cittadinanza. Un tassello, questo, tutto da vivere e da scoprire, grazie agli interventi di restauro delle mura sforzesche, ma anche e soprattutto all’inclusione di progettualità destinate a rendere il sito vivo e a disposizione di tutti per attività ludiche e culturali, attraverso l’introduzione di servizi come gance di bocce rinnovate, un anfiteatro per eventi culturali, servizi igienici e nuovi giochi per bambini, senza dimenticare la nuovissima area fitness.
Per la riqualificazione del Parco, il Comune aveva partecipato con un progetto al bando regionale per il restauro delle mura storiche, che aveva ricevuto l’approvazione della Regione Marche ed era stato presentato, proprio all’Aula Magna del Palazzo Comunale, insieme alle progettualità degli altri Comuni marchigiani ammesse a finanziamento, alla presenza dell’Assessore Baldelli.

Tutto questo sarà presto realtà a partire proprio da domani. Il ricco programma di eventi per la serata prenderà il via a partire dalle ore 16:30, quando, da Piazza Leopardi, scenderà il corteo storico composto dagli sbandieratori e tamburini di Montecassiano, accompagnati dai giocatori di pallone col bracciale dell’ASD ‘C. Didimi’ di Treia. A seguire, il tanto atteso taglio del nastro alla presenza dell’Amministrazione comunale, dell’Assessore regionale alle Infrastrutture e Lavori pubblici Francesco Baldelli e dei rappresentanti del Comitato di quartiere del Rione Mercato, con la benedizione del parco da parte del parroco della Chiesa di San Francesco, don Sergio Fraticelli.
Un pensiero andrà anche all’ex dipendente comunale Federico Magnarelli, scomparso ieri tragicamente, che sarà ricordato con un cuore floreale apposto all’ingresso del Parco.
Via libera, poi, agli appuntamenti della serata, che proporranno alla cittadinanza un ideale viaggio nella storia e nel carattere del parco. Con il professor Marco Moroni, docente UnivPM e responsabile del Centro Studi ACLI Marche, i visitatori saranno accompagnati in un excursus storico sul Rione Mercato, anche grazie alla mostra fotografica di foto antiche raffiguranti il quartiere, raccolte dall’Archivio F.lli Buschi e Archivio Antonio Baleani. In contemporanea, sarà allestita una postazione truccabimbi e balloon art per i più piccoli, a cura degli studenti dell’IIS ‘Bonifazi’ di Recanati.
Ma la vicenda del Parco dei Torrioni è legata a doppio filo con quella dell’antico ‘gioco del pallone col bracciale’, di cui ha ospitato, nel corso dei secoli, un blasonato campo di gara. E così, a rievocare i fasti di questo nobile sport saranno non solo laboratori aperti a tutti di creazione della palla e del bracciale utilizzato per il lancio, ma anche scenografiche rievocazioni sportive di una vera e propria partita, a cura dell’ASD ‘C. Didimi’, occasione per immergersi completamente nell’atmosfera del tempo. Nel segno dello sport, andranno in scena anche dimostrazioni sportive di yoga, a cura di Ludart, di fitness ai nuovi attrezzi installati nel parco insieme all’associazione Happiness e di bocce, sotto la guida tecnica dell’ASD Bocciofila Città di Recanati.
Dalle ore 20.00, poi, musica con il duo ‘Shivers of Soul’ e possibilità di cenare al food truck ‘Il diamante’. Ultimo ma non ultimo, a coronamento della serata, si terrà uno spettacolo pirotecnico, grazie a FBT, che dopo tanti anni tornerà ad animare questo luogo: un finale scintillante per celebrare insieme il ritorno sulla scena del Parco dei Torrioni.



19 commenti
NUN VEDO L’ORA … NON STO NELLA PELLE
E se per il quartiere ancora girasse la zanzara tigre, quanta gente sarà contagiata?
E’ sette volte che fai sempre lo stesso articolo avemo capito che il 13 fa i fochi per la pulizia del muro, non hai qualche notizia diversa da dare?
Che vuoi che sia, allora che dire che da più di un anno e mezzo in televisione ci hanno fatto capoccia, ancora ce la continuano a fare senza mai smetterla con l’omicidio di Garlasco, con il salotto di Nuzzi e i sui partecipanti colleghi giornalisti dilettanti investigatori improvvisati che battibeccano tra di loro?
Nun se ne pole più! Quando non sanno più come fare televisione!
L’istituto Luce scintilla!!
una fasulla inaugurazione fatta a meta’ .
soldi sprecati.
La città delle buche, del taglio dei capperi
la città del falso cambio di Prospettiva.
alla deriva.
un evento imperdibile, nel frattempo però le strade fanno pena…
bisogna portare le mascherine, visto il caso di dengue al mercato?
20.39 le mascherine saranno necessarie! Per filtrare l’aria impestata da 3 giorni di spargimento dei veleni irrorati per annientare la zanzara ( che non esiste).
Veleni che uccidono di tutto, insetti, animaletti, volatili, oltre a inquinare indumenti oggetti, verdure ecc.
Poi ci metta i fumi dei fuochi e il gioco è fatto.
È QUI LA FESTA?
i fuochi mentre la città piange Federico Magnarelli e si apre la camera ardente?
muore tutti i giorni la gente quindi?
il vescovo non c’è sta?
un bel lavoro… complimenti all’amministrazione
A quando un po’ di manutenzione alla ciclovia del Potenza costata una barca di soldi nell’arco di quasi trenta anni?
Intanto è andato in scena il taglio del cappero numero tre. Altre cinque o seimila euro buttati via perchè tanto ricresceranno. E poi perchè di taglia solo sul muro dei giardini pubblici? Se da li andate verso Villa Colloredo di muri con il cappero è pieno
i fuochi si potevano pure evitare. soldi buttati via. ok il resto per carità
L’umanità, il rispetto ed il buon senso avrebbero suggerito un rinvio.
Ma c’è un nastro da tagliare, una passerella da fare; umanità e rispetto possono benissimo aspettare il prossimo post ipocrita.,
Ipocrita e supponente è il tuo commento: non ti sei neanche reso conto che la famiglia ha tenuto a partecipare al momento di ricordo per il loro caro. Ora si ha anche la presunzione di credere che gli altri debbano vivere il dolore secondo quello che decidiamo noi. Vergognati per quello che hai scritto.
a che ora faranno i fuochi d’artificio?