Il mare come viaggio, casa e isolamento. Sono queste le tre prospettive attraverso cui verrà esplorato uno dei simboli più rappresentativi del nostro territorio nella rassegna letteraria “Il mare che abitiamo”, promossa dall’Associazione culturale Iustissima Civitas di Recanati.
L’iniziativa si svolgerà a Porto Recanati, in Largo Natale Mondo (Corso Matteotti, presso la Scuola Diaz), con tre appuntamenti in programma, tutti alle 18.30, dedicati a opere letterarie che hanno il mare come protagonista e come chiave di lettura della condizione umana.
Ad aprire la rassegna sarà, venerdì 4 luglio, il giornalista e scrittore Marco Valle, autore del volume Andavano per Mare, che guiderà il pubblico in una riflessione sul tema “Il mare come viaggio”, raccontando il mare come luogo di scoperta, avventura e incontro.
Il secondo incontro, in programma l’11 luglio, sarà dedicato al tema “Il mare come casa” con il libro La nostra casa sull’Adriatico di Margaret Collier, mentre il 18 luglio la rassegna si concluderà con Marco Agostino Bianchi e il suo romanzo L’isola, dedicato al tema “Il mare come isolamento”, offrendo uno sguardo più intimo e introspettivo sul rapporto tra uomo e mare.
Tre serate che intendono valorizzare la letteratura come strumento di riflessione e dialogo, mettendo al centro il mare non solo come elemento naturale, ma come metafora di vita, memoria, identità e cambiamento. Un’occasione per incontrare gli autori, confrontarsi con le loro opere e riscoprire, attraverso le pagine dei libri, il profondo legame che unisce il nostro territorio al mare.

