La decisione dell’AATO 3 Macerata di utilizzare 810 mila euro del Fondo di Garanzia per le perdite occulte per finanziare attività dell’ente è finita all’attenzione della Corte dei Conti. A presentare un esposto è stato Fabio Marchetti, ex amministratore delegato di Astea, che contesta la legittimità dell’operazione sostenendo che quelle risorse, raccolte attraverso le bollette degli utenti del servizio idrico, dovrebbero essere utilizzate esclusivamente per le finalità per cui il fondo è stato istituito.
Nell’intervista che segue, Marchetti ricostruisce la vicenda, spiega le ragioni dell’esposto e illustra i dubbi che, a suo giudizio, emergono dalla scelta compiuta dall’Autorità d’Ambito.

