Il futuro del Cinema Kursaal, il destino dei ciclobus, le modifiche al trasporto turistico, le manifestazioni sul lungomare e il problema delle alberature cittadine. Sono i temi al centro dell’intervista a Rosalba Ubaldi, consigliere comunale di opposizione a Porto Recanati.
L’occasione è l’annuncio dell’Amministrazione comunale sull’avvio dell’iter per il recupero dello storico Cinema Kursaal, un intervento da 2,5 milioni di euro per il quale è stata confermata la prima tranche di finanziamento destinata alla progettazione. Un progetto che punta a restituire alla città uno dei suoi luoghi simbolo.
Ma il confronto politico si sposta anche su altri argomenti di stretta attualità. Ubaldi torna infatti sulla vicenda dei ciclobus, presentati nei mesi scorsi come un servizio innovativo per la mobilità sostenibile e l’inclusione, chiedendo chiarimenti sul loro effettivo utilizzo dopo averli visti recentemente in circolazione. Nel mirino anche le modifiche apportate alla linea del trasporto turistico, con la soppressione della fermata di via delle Nazioni, una scelta che, secondo l’esponente di minoranza, penalizzerebbe il quartiere della Pineta.
Nel corso dell’intervista si parla inoltre delle manifestazioni che si svolgono sul lungomare e della volontà dell’opposizione di richiedere l’accesso agli atti sulle autorizzazioni rilasciate dal Comune per l’occupazione del suolo pubblico.
Spazio infine al verde urbano. Ubaldi affronta il tema degli alberi abbattuti negli ultimi mesi e di quelli le cui radici, a suo dire, stanno provocando deformazioni e avvallamenti in numerosi tratti delle strade cittadine, chiedendo una programmazione più attenta degli interventi di manutenzione.


2 commenti
Signora, perchè con la sua determinazione non si lancia in una nuova impresa e cioè quella di immaginare un volto diverso per Porto Recanati, considerando che negli anni la cittadina è diventata un punto di riferimento per i centri confinanti (e non solo) ben oltre il periodo estivo? Qualcosa che superi gli andamenti stagionali, speso effimeri. Ci provi. Magari riflettendoci sopra sotto l’ombrellone di questa torrida estate!
Gentilissima, si è accorta del cantiere edile aperto a Pizzardeto, davanti al MacDonald? Lo sa che si tratta di un nuovo centro commerciale, che verosimilmente diventerà un colpo mortale per il commercio di prossimità che a Porto Recanati costituisce un pilastro fondamentale dell’economia cittadina tutto l’anno? Possibile che il Comune di Loreto e i suoi amministratori possono comportarsi come pirati per raccattare un gruzzolo di oneri di urbanizzazione (e altro)? Non crede, stimatissima, che il Comune di Porto Recanati, le associazioni di categoria debbano far sentire la loro voce di protesta?