nota di Gioacchino Di Martino
Caro Direttore, lo scorso 7 agosto l’agenzia ANSA ha riportato la notizia, corredata da foto, nella quale si dava conto dell’incontro avvenuto presso la Presidenza del Consiglio regionale delle Marche tra il Presidente del Consiglio Regionale, l’assessore con delega alla difesa della costa ed il Comitato Viva Scossicci.
Tema dell’incontro la difesa della costa Scossicci a Porto Recanati intesa come intero litorale e non solo come primo stralcio delle nuove scogliere.
In collegamento online i tecnici della Regione e quelli del Genio Civile responsabili operativi. Punto. Di altri soggetti istituzionali nessuna traccia. Neanche nella foto ricordo di fine incontro.
Un incontro che, a leggere il comunicato ANSA, sembra abbia soddisfatto entrambe le delegazioni che hanno potuto confrontarsi su di un argomento diventato, in sede locale, più un trofeo che viene consegnato dalla Giunta uscente alla Giunta entrante per consentirle di continuare a promettere interventi risolutivi che sembrano essere più vitalizi di consenso elettorale che opere realizzabili.
Le parole usate dall’Assessore alla Difesa della Costa, però, vanno nella direzione di voler interrompere questa specie di Palio cittadino, anche se, a ben riflettere fanno sorgere più di una perplessità. L’assessore Consoli, infatti, dice di aver ben compreso l’importanza di trovare una soluzione anche per questo tratto di costa e di aver programmato un incontro per metà settembre, con tutti i soggetti interessati, per individuare insieme il percorso migliore per arrivare ad una soluzione. Dichiarazione rilasciata dopo un incontro avuto con la delegazione di cittadini che da sempre si battono per una soluzione definitiva della difesa della costa e da sempre interlocutori della giunta comunale cittadina, naturale mediatrice delle necessità cittadine verso gli Enti decisori superiori.
Ma se dopo un incontro diretto con i cittadini il rappresentante dell’Ente decisore superiore afferma di aver ben compreso il problema, credo sia lecito interrogarsi su che cosa sia stato sempre rappresentato da chi è istituzionalmente preposto a questo ruolo. Il fai da te scelto dal Comitato oltre ad essersi dimostrato del tutto positivo ha incontrovertibilmente certificato l’incapacità e l’inutilità di questi amministratori a rapportarsi in modo proficuo e trasparente con gli Enti decisori superiori. Questa assenza non rappresenta solo il mancato aggiornamento della fototeca di qualcuno, da poter inserire nel proprio curriculum politico, ma attesta la distanza che si è creata in questi anni tra il cittadino/elettore ed il Palazzo del potere. Un obiettivo certamente non presente nel programma elettorale ma naturale epilogo di un’avventura dove l’emergere di alcuni egocentrismi hanno prevalso sul bene comune.
Con viva cordialità.
Gioacchino Di Martino
Porto Recanati, 10 agosto 2026



1 commento
Illustre Dottore, lei è troppo navigato per non riconoscere nell’intera operazione del vertice romano, una delle mosse demagogiche a fini elettorali, che ormai l’uso indiscriminato di strumenti d’informazione (passato il tempo di giornali e agenzie di stampa!) rappresenta al pubblico come ciascuno degli interessati meglio crede. AL sodo di tutto, la questione dell’erosione costiera è di quelle che nessuno potrà mai risolvere in modo radicale. Il mare, cioè la natura, fa il suo corso secondo parametri propri, che nessuno potrà mai neutralizzare, se non stravolgendo la condizione di spazi e aree diffuse. La difesa della costa non è solo agire dalla parte del mare, ma pure dalla parte della costa. Ci sono fior di studi tecnico-scientifici che spiegano quanto la sciagurata pressione edilizia sui litorali (l’albergo o il residence, magari di dieci piani, con acceso diretto sulla spiaggia), frutto della smodata speculazione, incida decisamente sulla “risposta” del mare, con le conseguenze che si conoscono. Alimentare illusioni, da parte di qualsiasi, è irresponsabile. Dimostrazione di quanto la “classe politica” di ogni livello sia ormai preda di una profonda irrazionalità e ignoranza.
Buon Ferragosto.