Totale supporto al sindaco Emanuele Pepa per la fermezza e la determinazione con cui ha agito ai tavoli istituzionali dell’assemblea ATA, riuscendo a tutelare concretamente la città di Recanati
Sulla questione discarica assistiamo, da qualche tempo, ad attacchi politici scomposti e ad accuse che francamente non riusciamo a comprendere. Ci chiediamo, con un pizzico di ironia: quale sarebbe la colpa del sindaco Emanuele Pepa? Quella di aver fatto il proprio dovere? Quella di aver difeso strenuamente e con successo il territorio di Recanati che i cittadini gli hanno affidato tramite il voto?
La linea d’azione portata avanti dal primo cittadino è la coerente attuazione di un preciso impegno preso in campagna elettorale, un obiettivo programmatico condiviso, sin dal primo giorno, con tutta la coalizione di maggioranza, tanto da affidare al consigliere Michele Brizi la specifica delega “Tutela del territorio di Recanati in merito all’ubicazione della nuova discarica provinciale.”
Spesso la politica viene criticata per la sua inefficienza e per l’incapacità di decidere; eppure, ora che si è agito con il massimo impegno e con trasparenza, sembra che qualcuno si accorga del “problema discarica” solo adesso, o forse più di prima.
Perché questo prolungato immobilismo ereditato nel 2024, infatti, stava penalizzando l’intera comunità provinciale. Non aver trovato per anni una soluzione, ha costretto Cosmari a conferire i rifiuti in altre discariche fuori provincia, generando un inevitabile aumento dei costi di gestione che grava sulle tasche di tutti i cittadini, di cui siamo purtroppo consapevoli.
Il sindaco Pepa siede autorevolmente ai tavoli che sono chiamati a decidere, si è assunto insieme agli altri sindaci la responsabilità di scelte complesse, ribadendo in ogni occasione e sede l’incompatibilità del nostro territorio con un impianto di discarica — per via della sua forte vocazione turistica, del valore paesaggistico, dell’economia locale e delle produzioni agricole biologiche di pregio.
Ci preme ricordare come nel 2020 lo smarrimento iniziale della popolazione, soprattutto nelle campagne recanatesi fosse palpabile, complici le pochissime informazioni fornite dalle istituzioni di allora, che avevano lasciato la cittadinanza priva di sostegno e di reali punti di riferimento, se non nel comitato venutosi a creare grazie ai cittadini stessi.
Negli ultimi due anni, il lavoro coordinato del sindaco, dell’assessore all’ambiente Maurizio Paoletti e del consigliere Michele Brizi — supportati dagli uffici – ha permesso di invertire la rotta, mantenendo un confronto serrato e rigorosamente documentato con l’ATA. Un’azione tecnica e politica, grazie alla quale nessuna delle 6 aree di Recanati (su 23 nel resto della provincia) figura tra i tre siti comunicati al Cosmari per le indagini preliminari per la scelta del sito di discarica, successivo all’ampliamento di Cingoli (avviato ora grazie alla conclusione del piano di localizzazione)”
La tutela del territorio si fa con i fatti, l’informazione ai cittadini e il lavoro quotidiano, non con i risentimenti personali.
Lista Civica “Per una Recanati Migliore”


