La raccolta differenziata tradizionale degli imballaggi in plastica ha raggiunto obiettivi di eccellenza a livello europeo, sia in termini di quantità intercettate che di quantità avviate a riciclo. La normativa nazionale ed europea impone tuttavia al nostro Paese obiettivi di riciclo sempre più sfidanti, per rispondere ai quali il consorzio COREPLA promuove attività per intercettare in modo ancora più efficace i rifiuti di imballaggio in plastica e accorciare i passaggi tra raccolta e riciclo.
Nasce così RecoPet, un sistema incentivante che utilizza gli ecocompattatori, installati su superfici pubbliche e private, per aumentare la quantità di bottiglie in PET per bevande raccolte, con particolare riferimento a quelle usate fuori casa.
Per chiunque voglia conferire in un ecocompattatore RecoPet le bottiglie in PET di acqua e succhi, bibite analcoliche, energy drink e latte, è sufficiente scaricare l’App RecoPet su store Google Play (Android) e App Store (Apple).
Importante: Le bottiglie dovranno essere conferite negli appositi ecocompattatori con la propria etichetta che riporta stampato il codice a barre, non schiacciate e con il tappo aperto, al fine di essere riconosciute valide dal lettore ottico interno alla macchina.
Parallelamente alla classica filiera del Consorzio Corepla, stiamo sviluppando questo tipo di raccolta selettiva per adempiere alla Direttiva UE2019/904 (SUP – Single-Use Plastics). Tale modalità consente di avere: esperienza diretta e tangibile di economia circolare; una raccolta di PET già selezionato da avviare direttamente a riciclo; perseguimento del principio della direttiva SUP ovvero il bottle to bottle, Minor dispersione di un materiale nobile come il PET tramite l’intercettazione dell’on-the-go.
Ogni conferimento di bottiglie dà origine a punti che, caricati sull’app RecoPet, consentono agli utenti di ottenere sconti e premi di diversa natura: sconti nei negozi partner; gadget in RPET (COREPLA). Va sottolineato l’importante lavoro ambientale di intercettazione del rifiuto plastico che altrimenti andrebbe nei cestini stradali dell’indifferenziata o peggio disperso a terra. L’impegno di ogni componente della filiera e la tecnologia che aiutano le buone prassi per un ambiente più pulito.
Nel territorio maceratese hanno aderito al progetto Recopet di Corepla l’Ata n. 3 che ha coinvolto il Cosmari e i comuni soci e ad oggi sono state installate diverse macchine. Inoltre sono state addestrate per lo svuotamento due persone del gestore Cosmari e somministrata la formazione ai facilitatori che aiuteranno i cittadini nel conferimento degli imballaggi in pet. Da segnalare che l’impianto di Loreto è alimentato da pannelli solari e quindi è completamente autonomo.
Il progetto è stato presentato nei pressi dell’ecocompattatore Recopet tra Zona Villa Costantina via Lourdes e via Altotting (di fianco alla macchina che distribuisce acqua) a Loreto dall’Assessore all’Ambiente Ottavio Baia, dal Presidente del Cosmari Paolo Gattafoni, Simona Mercuri dell’ATA N. 3, dal Direttore di Cosmari Brigitte Pellei, il Presidente del Comitato Villa Costantina Michele Carletti. Presenti anche alcune classi con le insegnanti dei centri estivi.



2 commenti
A parte il macchinario dedicata a cittadini altamente “tecnologici”, tutti gli altri che giornalmente mettono la plastica nei sacchetti poi lasciati su strada per la raccolta porta a porta perchè vengono esclusi da sconti e incentivi di varia natura? Non mi pare un sistema equo, a vantaggio veramente di tutti.
O vogliamo continuare ad immaginare una società, in questo caso un paese, dove tutti sono omologati con telefonini e simili?
A proposito: sono arrivate le bollette dei rifiuti, calcolate sempre con il vecchio metodo della superficie dei locali abitati (è il più redditizio per il gestore). C’è il trucco dell’acconto, che le fa sembrare calate rispetto all’anno scorso, ma in realtà sono aumentate, come si vedrà tra qualche tempo quando arriveranno le bollette a saldo.
Il solito commento di chi non ha idea di cosa si tratta e dei grandi vantaggi che se ne potrà ricavare, proprio alleggerendo il sacco blu dei rifiuti di plastica e metallo