Si accende il confronto politico attorno ai contributi comunali destinati all’Associazione Beniamino Gigli per la realizzazione della stagione musicale estiva. Dopo le osservazioni formulate dalla lista civica Recanati Insieme, guidata dall’ex sindaco Antonio Bravi, arriva la replica di Pierluca Trucchia, presidente dell’associazione e consigliere comunale di maggioranza, che respinge le accuse e ricostruisce il percorso dell’ente culturale.
La polemica nasce dalla presa di posizione di Recanati Insieme, secondo cui l’amministrazione guidata dal sindaco Pepa avrebbe dovuto evitare di concedere finanziamenti a un’associazione il cui presidente ricopre anche il ruolo di consigliere di maggioranza. Per la civica il tema non riguarda tanto un’incompatibilità giuridica, che la stessa lista riconosce non sussistere, quanto una questione di opportunità politica e di imparzialità nell’utilizzo delle risorse pubbliche.
Bravi ha inoltre sostenuto che negli ultimi anni i contributi comunali si sarebbero concentrati su alcune realtà, mentre altre associazioni cittadine, considerate importanti presìdi culturali, sociali e aggregativi, sarebbero state progressivamente escluse dalla programmazione culturale e dai relativi finanziamenti.
Alle critiche risponde Trucchia, che ricorda innanzitutto come il proprio incarico alla guida dell’Associazione Beniamino Gigli risalga al 2009, molti anni prima della sua elezione in Consiglio comunale. «L’associazione – sottolinea – ha sempre ottenuto contributi da parte del Comune, indipendentemente dal colore politico delle amministrazioni che si sono succedute, e in alcuni casi gli importi concessi sono stati persino superiori a quelli attuali».
Per quanto riguarda il presunto conflitto di interessi, il presidente dell’associazione precisa di non prendere parte alle decisioni della giunta relative all’assegnazione dei contributi. Le risorse, spiega, vengono attribuite sulla base dei progetti presentati dalle associazioni e delle valutazioni effettuate dall’amministrazione comunale, seguendo un iter che coinvolge gli uffici competenti.
Trucchia rivendica quindi il lavoro svolto dall’Associazione Gigli in oltre quindici anni di attività, evidenziando l’impegno nella valorizzazione della figura del celebre tenore recanatese e nella promozione della cultura musicale. Tra le iniziative organizzate ricorda le masterclass dedicate ai giovani cantanti lirici, l’operetta in piazza, gli appuntamenti in memoria di Rina Gigli, la “Misa Tango” ospitata nella chiesa di San Domenico e gli incontri dedicati alla presentazione delle principali stagioni liriche italiane.
Secondo il presidente, queste manifestazioni hanno rappresentato non soltanto un’importante occasione culturale per la città, ma hanno anche generato ricadute positive sul territorio, richiamando studenti, artisti e pubblico provenienti da fuori Recanati, con benefici per le attività economiche locali e un’ampia partecipazione da parte dei cittadini.
Infine, Trucchia interviene anche sulla durata della propria presidenza, osservando che le cariche dell’associazione vengono periodicamente rinnovate attraverso l’elezione del consiglio direttivo. Chiunque, evidenzia, può aderire all’associazione, partecipare alla vita sociale e candidarsi alle cariche, contribuendo così direttamente alle attività e ai progetti promossi dall’ente.


