CAMERANO – Avrebbero sostituito le etichette originali di due materassi, delle relative strutture letto e di uno specchio con codici a barre associati a prodotti di valore molto inferiore, nel tentativo di pagare alla cassa solo una parte del prezzo reale. Il piano, però, è stato scoperto dalla cassiera prima che potesse essere portato a termine.
L’episodio è avvenuto lo scorso 19 maggio all’interno dell’Ikea di Camerano e ha portato alla denuncia di due persone, un uomo e una donna residenti in provincia di Macerata, individuate dai Carabinieri della Stazione di Camerano al termine di un’attività investigativa.
Secondo quanto ricostruito dai militari, la coppia avrebbe utilizzato il cosiddetto “scambio di etichette” per tentare di acquistare merce dal valore complessivo superiore ai 600 euro pagando una cifra sensibilmente più bassa.
I due avrebbero rimosso le etichette originali dagli articoli e applicato al loro posto codici a barre riferiti a prodotti meno costosi. Una volta arrivati alle casse, però, la cassiera si sarebbe accorta dell’anomalia, impedendo che la transazione venisse completata.
Dopo la segnalazione, i Carabinieri della Stazione di Camerano, dipendenti dalla Compagnia di Osimo, hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire alle persone coinvolte.
L’attività investigativa ha consentito di identificare i due presunti autori, che sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica. Per entrambi l’ipotesi di reato è quella di tentato furto aggravato in concorso.
La vicenda si è quindi conclusa prima che la merce potesse essere effettivamente pagata con i codici sostitutivi e portata fuori dal punto vendita.
Le persone denunciate sono, in ogni caso, sottoposte a indagini e devono essere considerate innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

