Al Teatro Comunale La Rondinella guidati più di 400 visitatori dagli studenti dell’IC Luca della Robbia e circa 300 spettatori per gli spettacoli della scuola primaria. Un’edizione da incorniciare nell’anno del trentennale nazionale della manifestazione.
Si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico e di partecipazione la seconda edizione marchigiana di Marche Monumenti Aperti a Montefano, che quest’anno ha celebrato il prestigioso traguardo dei trent’anni della manifestazione nazionale. Un fine settimana quello del 24 e il 25 ottobre 2026, all’insegna della bellezza, della storia e dell’inclusione intergenerazionale, che ha visto protagonisti assoluti i giovani studenti dell’Istituto Comprensivo “Luca della Robbia”.

I numeri testimoniano il grande entusiasmo con cui cittadini e turisti hanno accolto l’iniziativa: oltre 400 visitatori si sono lasciati guidare alla scoperta dello splendido e storico Teatro Comunale La Rondinella dai ragazzi della Scuola secondaria di primo grado “Falcone e Borsellino” di Montefano (classe 3ª C), impeccabili nel ruolo delle tradizionali guide “Cappellini Rossi”. A questo successo si aggiungono i circa 300 spettatori che in due giornate hanno assistito ai due spettacoli teatrali messi in scena dagli alunni della Scuola primaria “Olimpia” di Montefano (classi 4ª A, 4ª B e 5ª A), incentrati proprio sul tema del teatro e sulla sua valorizzazione.
L’evento si è aperto ufficialmente con il tradizionale taglio del nastro alla presenza del Sindaco Angela Barbieri, del Vice Sindaco Mirco Monina e della Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Daniela Smorlesi, testimoniando la forte sinergia tra l’amministrazione comunale e la scuola.
Grande la soddisfazione espressa da Marco Bragaglia, regista e coordinatore dell’evento per l’Associazione Culturale La Rondinella APS, ente organizzatore della tappa montefanese: «È stata una gioia immensa e un motivo di grande orgoglio vedere i nostri ragazzi così partecipi, preparati ed entusiasti di raccontare la storia del proprio territorio. Hanno saputo accogliere centinaia di persone con professionalità e passione, dimostrando quanto il teatro e la cultura possano essere vivi e vicini alle nuove generazioni».
La riuscita dell’iniziativa è stata resa possibile grazie all’impegno sinergico delle istituzioni locali e del corpo docente. Un sentito ringraziamento va alla Dirigente Scolastica Dott.ssa Daniela Smorlesi e a tutti gli insegnanti che hanno curato il percorso formativo delle giovani guide e degli spettacoli: per la scuola primaria le maestre Lucia Santanatoglia, Letizia Paris, Leida Furiasse, Simona Corsetti, Martina Maccioni, Paola Falasconi, Letizia Fiorani, Laura Dario, Silvana Rinaldi, Veronica Compagnucci e Lucia Salvucci; per la scuola secondaria di primo grado i professori Monica Valentini, Valentina Menichelli, Claudia Ferretti, Barbara Caterbetti e Loris Starinieri.
Un doveroso e profondo ringraziamento va all’associazione Imago Mundi OdV di Cagliari, nata trent’anni fa da un’intuizione straordinaria e diventata negli anni il cuore pulsante di una rete culturale diffusa in tutta Italia. Monumenti Aperti rappresenta oggi una delle manifestazioni più longeve e rilevanti del panorama culturale italiano dedicate alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico e artistico. Forte del Premio dell’Unione Europea per il Patrimonio Culturale (Europa Nostra Awards) ottenuto nel 2018 e della Medaglia di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica Italiana ricevuta ininterrottamente dal 2008, l’edizione 2026 del trentennale si è avvalsa dei prestigiosi patrocini del Parlamento Europeo, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero della Cultura, dell’ANCI e della Fondazione Italia Patria della Bellezza.
Un quadro istituzionale di altissimo profilo che evidenzia il valore educativo e civico di un progetto capace di mettere i giovani al centro della promozione del proprio territorio, affiancati dal lavoro instancabile dei volontari dell’Associazione Culturale La Rondinella APS.
Montefano e i suoi giovani si confermano così parte integrante di un modello nazionale virtuoso, capace di riempire il bellissimo Teatro La Rondinella e di far battere il cuore della comunità.