nota Gruppo consiliare Montefano Domani
Il gruppo consiliare Montefano Domani interviene in merito alle dichiarazioni dell’Amministrazione comunale sullo stato delle opere pubbliche. Nessuno mette in discussione l’esistenza di procedure, autorizzazioni e verifiche tecniche necessarie alla realizzazione delle opere pubbliche. Il punto, però, è quanto tempo venga effettivamente impiegato per svolgere queste attività e cosa venga fatto concretamente dall’Amministrazione per accelerarle. Affidare la progettazione nei termini è necessario per non perdere i contributi, ma anticiparli ridurrebbe i tempi di apertura dei cantieri a vantaggio della comunità.
CASA DI RIPOSO – Contributo sisma 2016 – €. 3.400.000,00
L’Amministrazione sapeva già nel 2023 quando ha scelto l’area dove si vuole realizzare la nuova casa di riposo che nel Piano Regolatore la destinazione deve obbligatoriamente essere modificata in zona per strutture pubbliche sociali, assistenziali ecc. con una variante urbanistica ai sensi dell’art. 19 del D.P.R. n. 327/2001, mediante l’approvazione di un progetto (anche preliminare) da parte del Consiglio comunale.
A dire il vero noi di Montefano Domani avevamo già avvertito che la scelta di quella zona poteva produrre tempi lunghissimi: non solo per la variante ma anche in considerazione delle criticità geologiche che quell’aria presenta (esempio lampante le continue spese per interventi di stabilizzazione necessari per il campo da tennis). Il PRG prescrive preliminarmente un progetto di stabilizzazione del versante in frana che potrebbe comportare elevati costi e una lunga attesa per la realizzazione della nuova casa di riposo e conseguentemente aggravare il Bilancio comunale per la gestione in perdita dell’attuale Casa di Riposo.
Tralasciamo il pretesto delle indagini archeologiche, che potevano già essere state fatte e non richiedono tempi lunghi, a meno che non emergano reperti o altro.
CONSOLIDAMENTO FONDALE DEL CIMITERO – Contributo sisma 2016 – €. 3.000.000,00€
Anche in questo caso è evidente che servirebbe agire il prima possibile ed accelerare l’apertura del cantiere: già una scala è stata chiusa in quanto pericolante.
SCUOLA MEDIA – Contributo sisma 2016 – €. 2.800.000,00
Ricordando che per la Scuola Media questa Amministrazione non ha raddoppiato nessun fondo perché l’importo di € 1.400.000 deriva dal Decreto “Scuole sicure” del governo Renzi (amministrazione Carnevali) e gli altri 1,4 mln dal contributo sisma. Anche in questo caso arrivare prima possibile all’apertura del cantiere è importante per la sicurezza dei nostri studenti e per avere a disposizione una scuola più moderna ed efficiente anche dal punto di vista energivoro.
I TRE PONTI: COSA DICONO I DOCUMENTI REGIONALI?
Il Decreto Regionale n. 171 del 23 luglio 2025 del Vice Commissario delegato per l’alluvione del settembre 2022 ha già approvato l’avvio delle procedure di affidamento mediante secondo accordo quadro, comprendendo i tre interventi di Montefano a cui il Comune ha aderito, quali
- Ponte di Casone: € 2.895.582,13;
- Ponte di Selvaleone: € 969.229,07;
- Attraversamento di Intriglione: € 327,88.
Comprendiamo che fino all’approvazione formale del Piano di Ricostruzione da parte del Dipartimento nazionale della Protezione civile, i fondi, benché assegnati, non possono essere liquidati ai Comuni.
Va comunque detto che gli altri Comuni inseriti nel medesimo accordo quadro hanno già provveduto all’affidamento dei servizi di progettazione che permetteranno, non appena sbloccato il Piano, di iniziare i lavori.
Chiediamo quindi che analoghe iniziative vengano adottate anche per i ponti di Montefano (almeno per quello più importante come “Casone”) al fine di accorciare i tempi per l’apertura dei cantieri (visto i tempi che stanno occorrendo per le altre opere).
CAMPI DA TENNIS
Il campo da tennis sarà oggetto di interventi, come promesso dal Sindaco Barbieri già dalla campagna elettorale 2019. Al contrario delle opere precedenti il finanziamento dello stesso non deriva da eventi emergenziali, come il sisma o le alluvioni, ma da partecipazione a bando, grazie al quale siamo stati finanziati ma parzialmente, ossia € 57.000 dei € 100.000 previsti dal Bando.
Il comune dovrà quindi assumere un mutuo decennale di 80.000 € che andrà a gravare sul Bilancio. Il resto sarà coperto da avanzo di bilancio dovuto in buona parte dalle sanzioni del nuovo impianto t-red al semaforo.
In 7 anni di amministrazione almeno quest’opera sta iniziando, speriamo che il sostegno all’associazione che porta avanti questa pratica sportiva non si fermi al ripristino del campo ma si sussegua anche per le sue prossime iniziative.
CAMPO DI CALCIO
Anche il campo di calcio presenta delle criticità importanti per quanto riguarda il manto da gioco in erba sintetica: gli atleti sono costretti a giocare in un fondo pericoloso quasi ridotto all’osso che non può durare a lungo ed è dunque necessario prevedere nei prossimi anni (a breve) il suo rifacimento. Per ora dobbiamo accontentarci del ricarico dell’intaso per ottenere la riomologazione per disputare le gare. Se non verranno però messi in programma altri interventi si rischia di aver speso 800.000 mila euro per regolarizzare la capienza della tribuna e non poter utilizzare l’impianto per disputare le partite.
Concludiamo dicendo che non intendiamo alimentare polemiche personali o discussioni sulle precedenti competizioni elettorali. Il nostro obiettivo è ottenere risposte concrete su interventi fondamentali per i montefanesi, che meritano rispetto e verità. Amministrare significa anche seguire costantemente i procedimenti, mantenere un’interlocuzione continua con le istituzioni e sollecitare tempestivamente la risoluzione delle criticità.
I finanziamenti rappresentano un’opportunità, ma il vero risultato si raggiunge quando le risorse si trasformano in cantieri e, soprattutto, in opere completate e fruibili dai cittadini. Dopo anni di attesa, è legittimo chiedere maggiore chiarezza sulle tempistiche e sulle iniziative intraprese per accelerare gli interventi.
Ai cittadini di Montefano non servono soltanto spiegazioni sulle procedure: servono impegni concreti e risultati.
