Si è spenta a 77 anni la prof.ssa Paola Magnarelli, figura di spicco nel mondo accademico e della ricerca storica, nonché ex consigliera comunale per il PCI a Recanati. Pur da tempo lontana dalla vita pubblica locale, il suo contributo negli studi storici rimane un punto di riferimento per la comunità scientifica.
Nata e residente a Recanati, era figlia del prof. Giovanni Magnarelli, noto intellettuale, e lascia la sorella Emilia.
Il funerale si svolgerà sabato 17 gennaio, con la possibilità di porgere l’ultimo saluto dalle ore 9 alle 12 presso la sala del Commiato dell’Agenzia Bamo, in via Cupa Madonna di Varano.
Paola Magnarelli ha svolto anche un ruolo politico a Recanati come consigliere comunale del Pci
L’Università di Macerata, dove ha svolto la maggior parte della sua carriera, la ricorda con affetto e stima. Il rettore John McCourt ha sottolineato come la scomparsa della prof.ssa Magnarelli rappresenti una perdita per l’Ateneo, che perde una studiosa dal rigore scientifico e dalla sensibilità umana fuori dal comune.
Dopo la laurea in Storia moderna conseguita nel 1972 con il prof. Alberto Caracciolo, la prof.ssa Magnarelli ha iniziato il suo percorso accademico come assistente, per poi diventare ricercatrice in Storia contemporanea. Dal 2000 è stata professoressa associata nel corso di Scienze della comunicazione, ottenendo nel 2005 la cattedra di professoressa ordinaria. Ha insegnato fino al 2015, prima nel corso di Scienze della comunicazione e successivamente nel Dipartimento di Studi umanistici, distinguendosi per la sua dedizione alla didattica e alla ricerca.
Durante la sua lunga carriera ha ricoperto importanti ruoli accademici, tra cui quello di vice-preside della Facoltà di Scienze della comunicazione, direttrice del Dipartimento di Scienze della comunicazione e responsabile della Sezione di Storia del Dipartimento di Studi umanistici. È stata inoltre direttrice del Master in Giornalismo partecipativo e componente del Collegio dei docenti del Dottorato in Storia, politica e istituzioni dell’area euromediterranea nell’età contemporanea.
I suoi interessi di ricerca si sono concentrati principalmente sullo studio delle classi dirigenti italiane tra Ottocento e Novecento, con particolare attenzione ai contesti locali, alla partecipazione politica e amministrativa del notabilato, e all’uso delle fonti epistolari e autobiografiche. Ha dedicato attenzione anche ai temi dell’emancipazione femminile, all’evoluzione della comunicazione, all’ebraismo italiano e alla storia e didattica della Shoah. Ha collaborato ai comitati di direzione di importanti riviste scientifiche come “Proposte e ricerche”, “Il Risorgimento” e “Storia e problemi contemporanei”.
L’Università di Macerata esprime il proprio cordoglio e vicinanza alla famiglia, ricordando con gratitudine il suo prezioso contributo alla cultura e alla formazione delle nuove generazioni.
Condividiamo qui un’intervento che Paola Magnarelli fece a Radio Erre il 13 ottobre 2010

