Si chiude il cerchio giudiziario attorno a un 38enne residente a Treia, volto già noto agli uffici giudiziari. I Carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, mettendo la parola fine a una lunga serie di vicende penali accumulate dall’uomo nell’ultimo decennio.
Il provvedimento nasce da un corposo cumulo di pene per reati commessi tra il 2010 e il 2025. Un curriculum criminale variegato che spazia dalla guida in stato di ebbrezza alla truffa aggravata, passando per l’appropriazione indebita e il furto in abitazione. Tra le accuse più gravi figurano anche l’indebito utilizzo di carte di credito e la circonvenzione di incapace, reati che hanno portato alla determinazione di una pena definitiva di 2 anni e 9 mesi di reclusione, oltre a una sanzione pecuniaria di 1.200 euro.
Dopo le formalità di rito espletate presso la caserma cittadina, i militari hanno tradotto l’uomo presso la Casa Circondariale di Fermo. Lì, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, il 38enne espierà la propria condanna in regime di semilibertà
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.


