Tecnologia e controlli più mirati per aumentare la sicurezza sul territorio. Il Comando di Polizia Locale di Recanati ha avviato un piano di potenziamento delle attività operative con l’obiettivo di contrastare in modo più efficace fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e alle violazioni del codice della strada.
Negli ultimi mesi, infatti, in diverse zone della città sono emerse situazioni considerate critiche per la vivibilità urbana, in particolare episodi di consumo e cessione di droga nelle aree frequentate dai giovani, come i pressi delle scuole e dei luoghi di aggregazione. Per questo motivo il Comando ha deciso di incrementare i servizi di controllo e di dotarsi di strumenti tecnologici in grado di rendere più rapidi ed efficaci gli interventi degli agenti.
Tra le novità introdotte figurano kit monouso per il rilevamento immediato delle sostanze stupefacenti. I dispositivi permettono di effettuare verifiche rapide direttamente sul posto, distinguendo le sostanze lecite da quelle illegali e identificando il principio attivo presente. Un sistema che consente non solo di accelerare le attività investigative, ma anche di definire con maggiore precisione i casi riconducibili all’uso personale o allo spaccio.
L’utilizzo di questi test rappresenta inoltre una maggiore tutela per gli operatori, che potranno effettuare le analisi senza entrare in contatto diretto con sostanze potenzialmente pericolose o tossiche. L’intento è quello di ridurre i tempi di intervento e garantire maggiore autonomia al personale della Polizia Locale, limitando il ricorso ai laboratori esterni delle altre forze dell’ordine per le prime verifiche.
L’investimento complessivo ammonta a 762,50 euro e riguarda l’acquisto di 25 test salivari multi-sostanza, capaci di rilevare fino a otto tipi di droga, compreso il fentanyl. La fornitura è stata affidata alla società Alcooltest Marketing Italy S.r.l. di Bastia Umbra.
Parallelamente, il Comando ha deciso di rafforzare anche i controlli sulla sicurezza stradale. Sebbene già dotata di due etilometri professionali, la Polizia Locale non disponeva di un apparecchio “precursore” per effettuare controlli preliminari rapidi sugli automobilisti e individuare subito i conducenti da sottoporre ad accertamenti più approfonditi.
Per questo è stato acquistato il dispositivo “AlcoBlow Plus”, prodotto dalla Morgan Italia S.r.l. di San Lazzaro di Savena, per una spesa di circa 700 euro. Lo strumento consentirà anche di verificare il rispetto del limite alcolemico pari a zero previsto per alcune categorie di conducenti



20 commenti
Si, ma le BUCHE?
Ma legge deve essere uguale per tutti, capiamoci.
https://www.romatoday.it/cronaca/vigili-subiaco-cocaina-roma.html
grazie. controlliamo anche i pass non residenti in zona piazzale bianchi?
La totale riserva H24 degli stalli ai residenti di Montevolpino è un vero e proprio abuso. Nei giorni feriali e in orario lavorativo la maggior parte degli stalli sono vuoti e potrebbero essere utilizzati dai non residenti in particolare dai veri e propri eroi che si azzardano a ristrutturare qualche fabbricato ivi ubicato. Piuttosto sarebbe il caso di guardare le soste selvagge di Via Mazzini che talvolta impediscono anche il passaggio dei furgoni tipo Ducato delle ditte di muratori, impiantisti e fornitori che già non possono accedere con normali camion per la dimensione dei vicoli. Questo comporta un aggravio dei costi e dei rischi per cantiere disagiato. Se poi non si riesce a passare neanche con i furgoni resta solo il trasporto dei materiali a spalla. E poi si fanno i dotti convegni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro mentre i primi a ostacolare le visite in cantiere dei responsabili della sicurezza sono i regolamenti comunali folli e vessatori.
un cantiere quanto dovrebbe durare?
in quella zona ci sono anziani che debbono andare a parcheggiare a 700 800 metri perchè non residenti lasciano vetture per intere giornate.
Io parlo di giorni feriali e orario lavorativo. Se per lavorare si è costretti a chiedere e pagare profumatamente l’occupazione suolo pubblico gli stalli vengono occupati H24 feriali e festivi mentre i permessi per attività lavorative hanno degli spazi temporali limitati e la notte gli stalli restano a disposizione dei residenti. Altro discorso per chi ha fabbricati in zona, ci paga sopra tutte le imposte IMU incluso e poi non ne può usufruire pienamente. A Porto Recanati i proprietari di seconde case pur non residenti accedono liberamente.
Per i quattro gatti che hanno una attività economica in zona nessuna concessione, neanche a pagamento. Poi piangono per la desertificazione.
“Un sistema che consente non solo di accelerare le attività investigative, ma anche di definire con maggiore precisione i casi riconducibili all’uso personale o allo spaccio.” Sarebbe interessante sapere come un kit monouso possa rilevare se chi risulta positivo, per esempio, alla cannabis, lo sia perché la fuma per sé o per spacciarla. Siamo in mano a degli incompetenti.
ottimo, allora visto che ci sono più pattuglie si potrebbero togliere quei fastidiosi e inutili dossi che vanno da via del Mare,…via Dalmazia e sotto piazza.
Tutto bene se rivolto all’ottica della sicurezza stradale però bisogna aumentare i servizi, come si può rientrare da una cena, da un compleanno, da un aperitivo se non c’è alcun servizio urbano o extraurbano la sera? Poi, avete mai provato a fare un posto di blocco per il controllo dell’ alcool tipo la Domenica dopo pranzo??? Troppo facile il Sabato notte… i pranzi della domenica….eee lì si scoprirebbero famigliole, parenti, amici insospettabili che guidano ben oltre il tasso consentito…..fidatevi. Quella non è sicurezza???
certo, ma anche senza bere, molti costituiscono un pericolo. sorpassi in curva, cellulari durante la guida, velocità…. .
e guardiamo pure i pass invalidi che ci sono doppioni in famiglia
La Prevenzione non fa parte dei loro compiti .
Sempre e solo Repressione! Con ogni mezzo, a tutti i costi!
Le casse piangono e il cambio di prospettiva tarda a farsi vedere, a parte i capperi !
un corso di educazione e buon senso sarebbe ottimo per qualche agente
Urgentissimo il pattugliamento notturno in generale e zone di spaccio in particolare
Il Bronx…
Anonimo 2.03 il tuo invito al pattugliamento notturno è inutile. Non sai che fanno orario da impiegati? Non è nei loro compiti. Sono già troppo impegnati di giorno.
Si occupano già di tante cose, ad esempio:
Sicurezza urbana e convivenza civile: Prevenzione e repressione delle violazioni.Viabilità e traffico: Controllo dei comportamenti alla guida, regolazione del traffico e controllo della sosta.ZTL (Zona Traffico Limitato): Gestione dei permessi e controllo accessi.Polizia Giudiziaria e Amministrativa: Vigilanza edilizia e ambientale.Infortunistica stradale: Rilevazione degli incidenti.Manifestazioni: Scorta al gonfalone comunale .
“Per emergenze notturne o in assenza di risposta del comando locale, si invita a contattare il 112. ” 😴😴😴😴
Ha omesso la mansione principale: fare cassa .
ma la droga non è un probelma di per se .. perche dobbiamo spedere soldi comunali eenrgia e tempo per la droga?
e le buche le strade che fanno pena quando vengono sistemate anche queste cose riguardano la sicurezza stadale .. manca segnelatica orizzontale in molte strade …..che si fà? questa è solamente una battglia ideologia
La droga si porta dietro illegalità, ricatti, violenze, danneggiamenti, insicurezza. sociale. Molto meglio sarebbe che a livello nazionale la diffusione di droghe leggere fosse opportunamente normata togliendo spazio agli spacciatori. Si è scelta la strada della repressione pura e, aggiungo io, impossibile, inutile e costosa. Ma non si possono lasciare a certi traffici interi spazi pubblici, soprattutto attorno alle scuole.