Paolo Piacentini è uno dei maggiori esperti di cammini in Italia e per anni è stato consigliere del Ministero della Cultura. Quella che presenterà a Recanati – sabato 16 maggio alle ore 17.30 presso il Centro Naz. Studi Leopardiani – è la sua ultima pubblicazione, da pochi giorni nelle librerie: “Lettera di un camminatore eretico” (Pacini Editore), un libro piccolo, ma ricchissimo di riflessioni, luoghi e persone.
È innanzitutto un viaggio tra le storie di rinascita che attraversano i nostri Appennini a 10 anni dal sisma e che molto spesso sfuggono ai radar della “grande” ricostruzione. Il libro è anche un atto di amore per Giacomo Leopardi e per Recanati, una città che “segna una linea perfetta tra i Sibillini e il mare”: un luogo dell’anima da cui partono le tante trame presenti nelle sue pagine.
Paolo Piacentini ci invita inoltre (ed è questa la sua “eresia”) a riscoprire il camminare non soltanto come pratica sportiva o turistica, ma come un esercizio quotidiano per cambiare il nostro sguardo sul mondo, per un nuovo modo di abitare la Terra.
Un libro che intreccia memoria, speranza e futuro e che il Centro Nazionale di Studi Leopardiani ha il piacere di presentare a Recanati, sabato 16 maggio alle ore 17,30 presso la Sala Foschi, in collaborazione con l’UNIPER (Università di Istruzione Permanente “Don Giovanni Simonetti” di Recanati), i Cantieri Mobili di Storia e l’associazione “, e quindi il monte. Rete solidale dalla costa per la montagna”.
Dopo i saluti istituzionali del Presidente CNSL, Fabio Corvatta, e del Rettore Uniper, Aurora Mogetta, Paolo Piacentini dialogherà con Nikla Cingolani, Paolo Coppari, Lidia Massari e Marco Moroni, che in questi 10 anni hanno condiviso con lui progetti e iniziative.
L’incontro si chiuderà con due omaggi ai rapporti tra Recanati e Sibillini che da anni l’Uniper sta tenacemente rafforzando: una video-cartolina di Norma Stramucci e un’installazione artistica di Silvia Gatti.
Ingresso libero senza prenotazione.


