nota Ufficio stampa Comune di Recanati
Il progetto virtuale per aiutare i cittadini a differenziare i rifiuti ha ricevuto il contributo degli alunni delle scuole primarie, che hanno disegnato i ‘volti’ per l’avatar del sito. Per loro, tanti simpatici gadget distribuiti a Palazzo Venieri dalla Giunta Pepa.
Sensibilizzare le giovani generazioni e la cittadinanza al corretto smaltimento dei rifiuti per aumentare la quota di raccolta differenziata. Sono questi gli obiettivi principali del progetto ‘DifferenziaREcanati’, che integra una campagna social mirata alla consapevolezza sulla differenziazione e un chatbot che, attraverso strumenti di intelligenza artificiale, fornisce indicazioni su dove conferire i rifiuti domestici.
Il progetto, che partirà nei prossimi mesi, nel frattempo ha già la sua mascotte: si chiama ‘EcoAmico’, un avatar virtuale che accompagnerà gli utenti nel percorso di identificazione del corretto bidone per lo smaltimento dei rifiuti. A idearlo sono stati gli alunni delle classi quarte e quinte della Primaria ‘Pittura del Braccio’ e ‘Lotto’ dell’Istituto Comprensivo ‘Beniamino Gigli’ che hanno aderito al progetto e che, questa mattina (5 giugno, ndr), sono stati premiati dall’Amministrazione Pepa presso il Cortile di Palazzo Venieri, ricevendo piccoli gadget come premio per il loro l’impegno e la loro creatività. I bimbi hanno elaborato un proprio disegno per rappresentare, a modo loro e dando seguito alla propria creatività, il nuovo avatar del progetto, corredato da una descrizione che ne offrisse il senso generale. I disegni sono stati poi raccolti dai docenti e valutati da una commissione formata da rappresentanti dell’Amministrazione comunale, degli Istituti coinvolti e da esperti di settore.
Tra i piccoli studenti, a dare un ‘volto’ alla nuova mascotte è stata Emma di una classe quinta di Pittura del Braccio che ha ricevuto un premio speciale avendo valorizzato con la sua creazione (in foto, ndr) in modo significativo il concetto di ambiente e differenziazione, attraverso una figura rappresentante un personaggio dalle sembianze umane il cui corpo è composto dal triangolo che simboleggia il riciclo dei materiali


