Il Comune dovrà affrontare due distinti procedimenti davanti al Tribunale di Macerata – Sezione Lavoro. La giunta ha infatti autorizzato il sindaco Emanuele Pepa a costituirsi in giudizio per rappresentare e tutelare gli interessi dell’ente in due controversie promosse da altrettanti ex dipendenti comunali.
Il primo ricorso riguarda un ex lavoratore licenziato per giusta causa nel corso del 2025, a conclusione di un procedimento disciplinare interno. Secondo quanto emerge dagli atti comunali, il provvedimento sarebbe stato adottato a seguito dell’accertamento di comportamenti ritenuti di particolare gravità, tali da determinare la perdita del rapporto fiduciario tra il dipendente e l’amministrazione. L’ex dipendente ha impugnato il licenziamento davanti al giudice del lavoro chiedendone l’annullamento, la reintegrazione nell’organico comunale e il riconoscimento delle retribuzioni maturate dal momento dell’allontanamento dal servizio. Il Comune, dal canto suo, ritiene pienamente legittimo il procedimento seguito e si appresta a difendere in tribunale la correttezza dell’azione amministrativa.
La seconda vertenza è stata avviata da un altro ex dipendente comunale, collocato a riposo il 30 settembre scorso. Il ricorrente sostiene di aver svolto nel tempo mansioni superiori rispetto a quelle previste dal proprio inquadramento contrattuale e chiede quindi il riconoscimento giuridico ed economico delle attività svolte, con il conseguente pagamento delle differenze retributive che ritiene spettanti. Anche in questo caso l’amministrazione ha deciso di contestare le richieste formulate, sostenendo che il dipendente abbia sempre operato nell’ambito delle funzioni proprie della categoria professionale e dell’area di appartenenza previste dal contratto di lavoro.
Per entrambe le controversie il Comune dovrà avvalersi di un professionista esterno. L’ente, infatti, non dispone al proprio interno delle figure professionali abilitate a garantire la difesa nei giudizi di lavoro. Sarà quindi il dirigente dell’Area Servizi al Cittadino a procedere all’affidamento dell’incarico legale necessario per rappresentare l’amministrazione nelle due cause.
Spetterà ora al Tribunale di Macerata esaminare le posizioni delle parti e valutare la fondatezza delle richieste avanzate dagli ex dipendenti, pronunciandosi al contempo sulla legittimità dei provvedimenti e delle scelte adottate dall’amministrazione comunale


