La città leopardiana adotta il progetto che rientra nei programmi della Federazione ciclistica Italiana. L’iniziativa nasce per promuovere mobilità sostenibile e il turismo in bicicletta, supportando i Comuni ed anche certificando gli operatori dell’accoglienza che offrono servizi di qualità dedicati ai ciclisti
Muoversi in bici percorrendo la città e il territorio, dando così un supporto fattivo e concreto alla mobilità e al turismo sostenibile. Il Comune di Recanati adotta il progetto ‘Bike Hospitality’, della Federazione Ciclistica Italiana, favorendo pertanto un approccio sempre più green alla quotidianità in un caso ed al turismo nell’altro. ‘Bike Hospitality’ è stato presentato nel corso di una conferenza stampa nel Comune di Recanati per spiegare la mission di questo legame che vede la città leopardiana sostenere il modello della Bike Sostenibility, che nasce per promuovere mobilità sostenibile e il turismo in bicicletta, supportando i Comuni ed anche certificando gli operatori dell’accoglienza che offrono servizi di qualità dedicati ai ciclisti. Un doppio versante, quindi, che guarda allo sport tradotto in sostenibilità ambientale ma anche al fenomeno del turismo che a Recanati è particolarmente rilevante. In questo caso la storia della città, la sua cultura, la sua capacità ricettiva si sposano con la bici come simbolo di una mobilità alternativa. ‘Bike Hospitality’ aiuta infatti i territori e gli operatori turistici a diventare mete capaci di attrarre nuovi flussi e generare valore economico locale. Il tutto in un’ottica di crescita sostenibile, nuove competenze e un territorio più accessibile per tutti, cittadini e turisti, mettendo in pratica forme di collaborazione con soggetti pubblici come i Comuni e i privati, come gli operatori turistici e commerciali.
“Si tratta di una grande opportunità per la mobilità sostenibile nel nostro territorio e per il turismo che può cogliere l’occasione di una crescita sensibile, entrando con Bike Hospitality in una dimensione nazionale che coinvolgerebbe anche le nostre strutture ricettive. L’occasione è significativa per unire una volta in più ambiente e turismo, rispetto al quale Recanati possiede un’offerta di assoluto rilievo anche dal punto di vista della natura e della sostenibilità. Penso ad esempio alla Via Lauretana che ha un richiamo nazionale ma anche ai tanti percorsi naturali che si sviluppano intorno alla città e sul territorio. Con Bike Hospitality si entrerà in un circuito molto ampio in cui anche Recanati potrà fornire il proprio contributo turistico, con Fiere e Workshop tematici”, dichiara il Sindaco Emanuele Pepa.
“Bike Hospitaity è un progetto finalizzato all’integrazione tra sport, benessere e turismo coniugando l’attività fisica con la possibilità di visitare le bellezze del nostro territorio. Il cicloturismo sta sempre più crescendo nei numeri e l’adesione a Bike Hospitality ed ai suoi servizi è una nuova opportunità di sviluppo e di benessere per la nostra città. La bici è importante non solo come un mezzo di svago ma anche come strumento di salute e di valorizzazione del territorio. Auspico, quindi, che le attività ricettive possano cogliere l’occasione ed aderire al progetto incrementando l’offerta per questa forma di turismo che rappresenta un’ulteriore possibilità di crescita della nostra città, e ringrazio il Vice Presidente nazionale della Federazione Ciclistica Italiana, Carmine Acquasanta per essere presente oggi come riconoscimento dell’importanza dell’iniziativa e del valore del nostro territorio”, dice l’assessore allo Sport Maurizio Paoletti.
“Il progetto ha anche un valore culturale poiché richiama la cultura del rispetto del paesaggio che è fondamentale vivere come meglio si può ed il progetto Bike Hospitality ed il cicloturismo vanno proprio i questa direzione. Il territorio va vissuto per imparare ad apprezzarlo”, ha spiegato l’assessore al Turismo Ettore Pelati.
«L’ingresso di Recanati nella rete Bike Hospitality rappresenta un segnale importante di attenzione verso un turismo sempre più sostenibile, esperienziale e capace di generare valore per il territorio. Oggi il cicloturista non sceglie soltanto una destinazione: sceglie un territorio capace di accoglierlo, con servizi di qualità, operatori preparati e una rete coordinata. È proprio questo l’obiettivo di Bike Hospitality, il progetto della Federazione Ciclistica Italiana che accompagna Comuni e imprese nella costruzione di un’offerta dedicata al cicloturismo. Recanati possiede tutte le caratteristiche per diventare una meta di riferimento: un patrimonio culturale riconosciuto in tutto il mondo, paesaggi straordinari e un territorio ideale da vivere in bicicletta. Entrare nella rete Bike Hospitality significa valorizzare queste risorse, creando nuove opportunità per le strutture ricettive, per le attività economiche e per l’intera comunità. Siamo orgogliosi di iniziare questo percorso insieme all’Amministrazione comunale e confidiamo che sempre più operatori del territorio scelgano di far parte della rete, contribuendo a rendere Recanati una destinazione di eccellenza per il cicloturismo», spiega Carlo Pasqualini Coordinatore Nazionale Bike Hospitality Federazione Ciclistica Italiana.
«La Federazione Ciclistica Italiana crede fortemente nel valore del cicloturismo come leva di sviluppo per i territori e considera Bike Hospitality uno dei progetti strategici per favorire la diffusione della cultura della bicicletta anche al di fuori dell’attività sportiva. L’adesione del Comune di Recanati alla rete Bike Hospitality rappresenta un esempio concreto di come le amministrazioni locali possano diventare protagoniste di un percorso capace di coniugare turismo, sostenibilità, salute e valorizzazione delle eccellenze del territorio. Come Federazione abbiamo scelto di investire in questo progetto perché siamo convinti che il futuro del ciclismo passi anche dalla capacità di creare servizi, competenze e una rete di accoglienza qualificata dedicata ai cicloturisti. Bike Hospitality vuole essere uno strumento a disposizione dei Comuni e degli operatori economici per trasformare questa opportunità in sviluppo concreto. Ringrazio l’Amministrazione comunale di Recanati per aver condiviso questa visione e rivolgo un invito alle strutture ricettive, agli operatori turistici e alle imprese del territorio affinché colgano questa occasione ed entrino a far parte della rete Bike Hospitality. Solo attraverso una collaborazione tra istituzioni, Federazione e sistema economico locale è possibile costruire destinazioni sempre più attrattive e competitive». Sostiene Carmine Acquasanta, Vice Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Delegato al progetto Bike Hospitality.



2 commenti
Bene, speriamo anche qualche bike lane per circolare in sicurezza.
È questo ciò che si aspettano i cittadini!
Il massimo interesse per le sciocchezze!
La prospettiva continua a cambiare…in peggio.