I Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno notificato una misura cautelare personale a carico di un 78enne di origini foggiane, domiciliato a Montecosaro, gravemente indiziato del reato di atti persecutori nei confronti della moglie. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Macerata, dispone nei confronti dell’uomo il divieto di dimora nella Regione Marche, misura che va a sostituire quella precedentemente disposta degli arresti domiciliari. a vicenda trae origine dai comportamenti messi in atto dall’uomo a Monte San Giusto a partire dallo scorso 14 luglio. Il 78enne si è reso responsabile di continui appostamenti e pesanti minacce verbali ai danni della consorte. La vittima si era già rivolta alle autorità ottenendo nei confronti dell’uomo un Ammonimento del Questore di Macerata, emesso il 9 giugno 2026 e notificato il giorno successivo.
La donna si è inoltre riservata di sporgere formale denuncia-querela. A tutela della persona offesa, i Carabinieri avevano avanzato alla Magistratura la richiesta per l’applicazione del divieto di dimora nel Comune di Monte San Giusto, del divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi dalla stessa frequentati, unitamente all’applicazione del braccialetto elettronico. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha infine disposto l’allontanamento definitivo dell’uomo dall’intero territorio regionale per garantire la sicurezza della donna.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.


