Sono nove gli alunni dei due istituti comprensivi recanatesi che, nell’anno scolastico 2025-2026, hanno bisogno di un sostegno specifico per imparare la lingua italiana. Per questo servizio il bilancio comunale prevede una spesa complessiva di 16.600 euro, destinata ad accompagnarli nell’apprendimento di uno strumento indispensabile per seguire le lezioni, comunicare con insegnanti e compagni e partecipare alla vita della classe.
La presenza di bambini e ragazzi di origine straniera è ormai una realtà anche nelle scuole di Recanati, ma i numeri legati al supporto linguistico non indicano particolari criticità: l’inserimento viene gestito con interventi mirati.
Accanto alla scuola c’è poi il mondo dell’associazionismo. Da oltre 15 anni il circolo Acli Don Milani organizza un corso di italiano per adulti stranieri, da ottobre a giugno, due giorni alla settimana per due ore consecutive. Ogni anno lo frequentano almeno 20 persone, in prevalenza donne. Le lezioni sono tenute da sette volontari coordinati da Rita Ricci, affiancati da alcuni anni dalle studentesse del corso di Scienze umane del liceo “G. Leopardi” con il progetto “Ali per volare”.
In origine il corso si teneva negli spazi della biblioteca comunale; dopo il Covid i volontari si sono spostati nei locali liberi al piano terra di Palazzo Venieri, in accordo con l’Uniper. Un’iniziativa che guarda oltre la scuola e risponde alle esigenze di chi, arrivato in Italia da ogni parte del mondo, deve fare i conti ogni giorno con una lingua nuova.


