Due titoli di campione italiano per Massimo Ciccioli e tre podi nelle classifiche a squadre. Si chiude con un bilancio decisamente positivo la trasferta del Tiro a Segno Nazionale di Osimo ai Campionati italiani a 25 e 50 metri, disputati a Roma dal 21 al 25 settembre. Quest’anno l’Unione italiana di tiro a segno ha separato le gare con armi da fuoco da quelle a 10 metri con armi ad aria compressa, in programma sempre a Roma a dicembre.

Osimo si è presentato con sei atleti, per 16 prestazioni in sette specialità. Protagonista Massimo Ciccioli, campione italiano nella pistola standard e nella pistola di grosso calibro, primo nel gruppo A della pistola libera e dodicesimo nella pistola automatica. Nel gruppo A Francesco Badiali ha chiuso quinto nella carabina tre posizioni e sedicesimo nella carabina a terra, dopo aver vinto a Leonessa una gara di carabina a 10 metri. Nel gruppo B Matteo Bondini è arrivato secondo nella pistola libera e undicesimo sia nella pistola standard sia nella sportiva.
Decimo posto nella pistola libera per Cristina Elena Longu, risultato di rilievo in una specialità in cui le donne gareggiano in un gruppo unico, con le prime posizioni di solito occupate dalle atlete della Nazionale. Giuseppe Giacovelli e Tommaso Virnicchi, a pari punteggio, si sono piazzati quattordicesimo e quindicesimo nella pistola di grosso calibro.
Nelle classifiche a squadre Osimo è salito su tutti e tre i gradini del podio, con la pistola libera, la grosso calibro e la standard. Un risultato in crescita dopo gli anni della pandemia, tanto più significativo per una realtà che si misura con città più grandi e dotate di impianti più ampi e moderni.

