Circa settanta soci Lions arrivati dai club di Vasto, Ortona, Lanciano, Atri Terre del Cerrano e Napoli Colle Sant’Elmo – Virgiliano hanno trascorso due giorni tra Recanati, Loreto e Porto Recanati. L’Intermeeting nazionale, organizzato il 3 e 4 ottobre dal Lions Club Recanati Loreto Host, voleva promuovere un turismo che si ferma più a lungo, lontano dalle visite “mordi e fuggi” legate solo a Leopardi e alla Santa Casa.
Sabato gli ospiti hanno percorso il centro storico di Recanati. Con il Duomo chiuso per restauri e l’Annunciazione del Lotto in prestito a un museo bavarese, hanno visitato i Musei civici e lo storico teatro settecentesco, aperto per l’occasione, da cui si accede al Museo Beniamino Gigli. Accompagnati dalle guide, sono poi passati nei luoghi leopardiani: la Biblioteca di Casa Leopardi, l’Orto sul Colle dell’Infinito, custodito dal Fai, e il vicino Sacello leopardiano, restaurato proprio dal Lions Club locale nel 2015. La giornata si è chiusa al Centro mondiale della poesia con il presidente del Centro nazionale di studi leopardiani, Fabio Corvatta.


Domenica il gruppo è stato a Loreto, dove nella Basilica l’arcivescovo prelato Fabio Dal Cin ha rivolto ai presenti un messaggio sul significato del pellegrinaggio alla Santa Casa. Il finale a Porto Recanati, con una conviviale a base di pesce.

L’iniziativa ha avuto anche ricadute sull’economia locale: sono stati coinvolti due alberghi e tre ristoranti della zona, con menu pensati per far conoscere i piatti tipici, e i partecipanti hanno acquistato i biglietti per i circuiti museali civici e privati delle città visitate.

