CAMERINO (MC) – Controlli a tappeto dei Carabinieri nei cantieri della ricostruzione post-sisma. Nell’ambito delle attività di contrasto alle irregolarità nei luoghi di lavoro e di tutela della salute dei lavoratori, i militari della Compagnia di Camerino, con la collaborazione del personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno condotto un servizio di controllo a largo raggio sui cantieri edili impegnati nella ricostruzione pubblica e privata dopo il terremoto del 2016.
Al termine delle verifiche sono emerse e sono state contestate diverse irregolarità. Due persone sono state denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per inosservanza delle norme sulla prevenzione degli infortuni e sulla sicurezza sul lavoro previste dal decreto legislativo 81/2008.
Si tratta di un ingegnere residente in provincia, coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori, ritenuto responsabile della mancata verifica e dell’adeguamento delle condizioni di sicurezza del cantiere, e di un imprenditore di 30 anni nato in Egitto e residente nel viterbese, socio e preposto di un’impresa edile con sede legale in provincia di Viterbo, denunciato per la mancata adozione delle misure necessarie a prevenire il rischio di cadute dall’alto e per l’inidoneità delle opere provvisionali e dei ponteggi.
Nel corso dei controlli sono state elevate ammende e sanzioni per oltre 32mila euro complessivi: 26mila euro di ammende per reati contravvenzionali in materia di sicurezza e 6.300 euro di sanzioni amministrative per violazioni della normativa sul lavoro.
L’attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata e dei reparti specializzati proseguirà su tutto il territorio, per garantire la regolarità dei cantieri della ricostruzione e la sicurezza dei lavoratori impegnati nelle opere pubbliche e private.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.


