A giudicare dall’articolo diffuso da Montefano Domani è preoccupante il fatto che quel gruppo consiliare sia composto da un amministratore di lungo corso come il Consigliere Mezzalani che ha già ricoperto l’incarico di Assessore ai LL.PP., e che sia presente un dipendente pubblico il Consigliere Violini, tecnico che lavora nell’ambito delle opere pubbliche. Cogliamo l’occasione, tuttavia, per fare punto sulle opere pubbliche citate, a vantaggio della cittadinanza.
La Nuova Casa di Riposo (3,4 mln €), il consolidamento fondale del Cimitero (3 mln €) ed i lavori del Municipio (460.000,00 €) sono stati concessi dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR) con Ordinanza del Commissario Straordinario n.137 del 2023. Per tutte le tre opere sono stati affidati nei termini gli incarichi di progettazione. La Nuova Casa di Riposo è in corso di progettazione e necessita di una variante urbanistica e di indagini archeologiche che inevitabilmente allungano i tempi di consegna. I progettisti del Cimitero hanno già consegnato il PFTE attualmente in corso di verifica. Mentre il PFTE del Municipio è già stato consegnato all’USR ed è in attesa di parere da parte della Soprintendenza.
Palazzo Pallotta (2,4 mln €) è un intervento di natura privata non pubblica, visto che la maggior parte del palazzo è di proprietà della famiglia Pallotta. Ne consegue un iter di ricostruzione analogo a tutti gli altri palazzi nobiliari di Montefano che hanno avuto accesso al contributo, e che sono attualmente in progettazione o hanno appena iniziato le opere.
Per la Scuola Media questa Amministrazione è riuscita a raddoppiare i fondi concessi, inizialmente ammontanti a 1,4 mln € fino ai 2,8 mln € attuali. Il progetto è attualmente anch’esso in fase di verifica da parte degli organi deputati, per poi essere trasmesso all’USR ai fini dell’adeguamento del contributo destinato a crescere ulteriormente.
Per il rifacimento dei n. 3 ponti danneggiati dall’Alluvione 2022 sono stati richiesti: per Casone 2,8 mln €, per Selvaleone 1,9 mln € e per Intriglione 344.000,00 €. Il Dipartimento di Protezione Civile Nazionale deve ancora approvare il Piano di Ricostruzione degli interventi post-alluvionali quindi, almeno formalmente, queste risorse non sono ancora disponibili sino a definitiva approvazione. In ogni caso il Comune ha aderito all’accordo quadro della Regione Marche per l’individuazione delle imprese esecutrici così da accelerare i tempi di appalto una volta formalizzato il decreto di contributo.
A queste opere citate da Montefano Domani, si aggiungono i fondi acquisiti mediante il Bando Borgo Accogliente per il Museo “A. Ghergo” 182.000,00 € e per il Museo della Bicicletta 91.000,00 €, tramite il Bando Luoghi della Cultura che ha assegnato al Comune 59.000,00 per il Teatro, e dal Bando Impianti e Attrezzature per lo Sport che ha concesso un contributo di 57.000,00 € per il Campo da Tennis. Tutti interventi in corso di realizzazione.
Il conto di 17 mln € di contributi acquisiti dall’Amministrazione Barbieri per la realizzazione di opere pubbliche che fa Montefano Domani perciò è ben più alto nella realtà, ma testimonia un risultato concreto non paragonabile con quello delle precedenti Amministrazioni.
Difficile pensare che i consiglieri addetti ai lavori di Montefano Domani non sappiano che le procedure di approvazione dei progetti non le stabilisce il Comune di Montefano, ma l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR) e la Struttura Commissariale per l’Alluvione 2022. Oggi, tuttavia, è più chiaro perché, alle ultime elezioni, i cittadini abbiano scelto di votare noi anziché chi, pur di raccogliere consensi, fa finta — ci auguriamo — di ignorare le procedure che un Comune deve necessariamente seguire per realizzare un’opera pubblica e i tempi richiesti da ciascuna fase.
Il Sindaco Dott.ssa Angela Barbieri


