Si è spenta oggi, all’età di 101 anni, Filomena Marconi, vedova Busetti, ospite della Casa di Riposo “Antonio Gatti” di Montecosaro. La sua scomparsa lascia un ricordo profondo nella comunità recanatese, dove era conosciuta e stimata da intere generazioni di cittadini per il suo lungo servizio come bidella nelle scuole elementari di Castelnuovo e Le Grazie.
Soltanto pochi mesi fa, il 28 novembre 2024, Recanati aveva festeggiato il suo centesimo compleanno con una visita speciale alla struttura che la ospitava. In quell’occasione erano intervenuti il sindaco Emanuele Pepa, il sindaco di Montecosaro Lorella Cardinali, il nipote Paolo e la presidente del Comitato di Quartiere di Castelnuovo, Nikla Cingolani, a testimonianza dell’affetto che la città continuava a nutrire nei suoi confronti.
Filomena Marconi aveva vissuto gran parte della sua vita a Castelnuovo, in via Spazzacamino, diventando un autentico punto di riferimento per gli alunni e le loro famiglie. Con il suo carattere gentile, la disponibilità e il sorriso che tutti ricordano, ha accompagnato la crescita di migliaia di bambini, tra i quali lo stesso sindaco Pepa.
Durante la festa per i suoi 100 anni, il primo cittadino aveva voluto renderle omaggio con parole che oggi assumono un significato ancora più intenso: “Con il suo sorriso, la sua gentilezza e la sua disponibilità ha creato un ambiente accogliente e sereno, contribuendo a rendere la scuola un posto migliore per tutti. A nome di tutta la città, voglio esprimere il nostro affetto e la nostra gratitudine per il suo esempio di altruismo e dedizione.”
Anche il Comitato di Quartiere di Castelnuovo aveva voluto farle sentire la vicinanza della comunità, donandole un mazzo di rose rosse e un diploma ricordo firmato “I Concittadini Castelnuovesi”.
I funerali di Filomena Marconi saranno celebrati lunedì 20 luglio, alle ore 16, nella chiesa di Castelnuovo. La camera ardente è stata allestita presso la Casa Funeraria Bamo di Recanati.
Con la scomparsa di Filomena Marconi se ne va una figura semplice ma preziosa, che con il proprio lavoro, svolto sempre con umanità e discrezione, ha lasciato un segno nella memoria collettiva di Recanati. Un volto familiare che molti ex alunni continueranno a ricordare con affetto e riconoscenza.


