Stava dando da mangiare ai gatti della colonia felina quando è stata colpita da un sasso lanciato alle sue spalle. È accaduto ieri mattina, intorno alle 7.20, a Villa Musone di Loreto. Vittima dell’episodio è Lucia Albanesi, psicologa lauretana e referente della colonia felina di piazza Dehon, che ha denunciato l’accaduto ai carabinieri.
La donna aveva appena distribuito il cibo agli animali e stava aspettando che terminassero di mangiare per raccogliere le ciotole e lasciare pulita l’area. In quel momento, mentre rispondeva ad alcuni messaggi sul cellulare, è stata raggiunta da un sasso che l’ha colpita a un braccio. «Ho sentito il colpo e mi sono girata immediatamente, ma non sono riuscita a vedere chi fosse stato», racconta Albanesi.
Dopo aver contattato il 112 e aver verificato di non aver riportato ferite, la psicologa si è recata alla caserma dei carabinieri di Loreto per formalizzare la denuncia. Sull’episodio sono ora in corso gli accertamenti.
Un clima sempre più teso
Secondo la referente della colonia, l’aggressione non sarebbe un episodio isolato, ma si inserirebbe in un clima di crescente ostilità nei confronti dei gatti presenti nell’area. Proprio nella mattinata di ieri, infatti, sui social era stato pubblicato il racconto di una residente che ha riferito di essere stata graffiata da due gatti tigrati mentre passeggiava nella stessa zona, allegando anche le fotografie delle ferite e spiegando di essersi poi rivolta al pronto soccorso. Sotto il post sono comparsi altri commenti di cittadini che hanno raccontato esperienze analoghe.
«Da tempo si è creato un clima d’odio nei confronti di questi gatti – afferma Albanesi – e temo che quanto mi è accaduto possa esserne una conseguenza. Ho sentito anche persone dire che vorrebbero eliminare la colonia da sole. È un’idea che mi spaventa profondamente».
A rafforzare le sue preoccupazioni c’è anche il ricordo di un episodio avvenuto nei mesi scorsi a Loreto Stazione, mai chiarito ufficialmente, quando un gatto fu ritrovato decapitato nei pressi della Scala Santa.
“La colonia è regolare e tutelata dalla legge”
Albanesi ricorda che la colonia felina di piazza Dehon è regolarmente registrata dal 5 maggio scorso e viene gestita nel rispetto della normativa vigente.
«Tutti i gatti sono sterilizzati per il contenimento numerico, vengono monitorati dal punto di vista sanitario e non esistono problemi igienico-sanitari. Inoltre la colonia è segnalata da apposita cartellonistica e abbiamo chiesto al Comune di renderla ancora più visibile».
In questo periodo sono presenti anche due cuccioli, nati prima che fosse completato il programma di sterilizzazione.
Secondo la referente, è possibile che alcuni comportamenti dei felini siano legati proprio alla presenza dei piccoli. «È normale che una mamma protegga i propri cuccioli se percepisce un pericolo, soprattutto in presenza di cani, anche se tenuti al guinzaglio. Da quanto riferito da un testimone, anche la signora rimasta graffiata stava passeggiando con il proprio cane. Per questo chiediamo semplicemente di evitare di attraversare la colonia e di rispettare le indicazioni presenti».
L’appello: “Serve dialogo, non violenza”
La referente della colonia lancia infine un appello affinché il confronto torni su toni civili.
«Le colonie feline sono tutelate dalla legge e non possono essere eliminate o spostate arbitrariamente. Se ci sono criticità vanno affrontate insieme, coinvolgendo il Comune e chi se ne occupa. Io sono disponibile al dialogo con tutti, ma bisogna abbassare i toni. Solo così si potrà trovare una soluzione che tuteli sia gli animali sia le persone».
L’episodio denunciato ai carabinieri riaccende così l’attenzione sulla convivenza tra residenti e colonia felina di Villa Musone, una situazione che negli ultimi tempi sembra essersi fatta sempre più delicata.


