La Giunta comunale ha approvato ieri (11 agosto, ndr) il bando per l’assegnazione di sette aree nei cimiteri cittadini. Le risorse finanzieranno interventi di manutenzione nei cimiteri rurali. Bertini: «Operazione che conferma l’attenzione dell’Amministrazione verso il patrimonio cimiteriale, a partire dalle strutture che necessitano maggiormente di interventi»
Sette nuovi lotti destinati alla realizzazione di edicole funerarie familiari e le risorse ricavate saranno interamente destinate alla manutenzione straordinaria dei cimiteri rurali della città. È quanto prevede il provvedimento approvato ieri (martedì 11 agosto, ndr) dalla Giunta comunale di Recanati, che ha dato il via libera al bando per l’assegnazione delle aree, la cui pubblicazione è prevista tra la fine di agosto e i primi di settembre.
I lotti saranno complessivamente sette: tre individuati nel cimitero di Chiarino, uno nel Cimitero Civico Vecchio e tre nel Cimitero Civico Nuovo. Il costo dei lotti varia dai 1000 euro a metro quadro per le aree situate nel cimitero rurale, ai 1800 euro a metro quadro nel civico cittadino. Complessivamente, dall’operazione il Comune prevede di ricavare poco meno di 100mila euro, una somma che sarà reinvestita in opere di manutenzione straordinaria nei cimiteri rurali, alcuni dei quali presentano situazioni che richiedono interventi importanti.
L’ultimo in ordine di tempo ad essere interessato ad interventi di manutenzione è stato quello di Chiarino, dove la disponibilità dei tre nuovi lotti è stata resa possibile proprio dai lavori di ristrutturazione conclusi circa due mesi fa, che hanno ripristinato un’area precedentemente coinvolta da crolli, consentendone il recupero e la successiva individuazione di nuovi spazi da destinare alle edicole familiari.
«Questa operazione – sottolinea l’Assessore al Bilancio e ai Servizi cimiteriali Sabrina Bertini – ci permette di raggiungere un duplice obiettivo: rispondere alla richiesta di nuove aree per la realizzazione di edicole familiari e, contemporaneamente, reperire risorse da destinare alla manutenzione del nostro patrimonio cimiteriale. È un’attenzione che vogliamo rivolgere in particolare ai cimiteri rurali, sui quali è necessario continuare a investire per recuperarne pienamente decoro e funzionalità».
Sono per l’esattezza cinque i cimiteri rurali di Recanati: Chiarino, Montefiore, Bagnolo, Addolorata e Santa Croce. Le risorse derivanti dall’assegnazione dei nuovi lotti consentiranno quindi di programmare ulteriori interventi di manutenzione straordinaria su queste strutture periferiche che necessitano di una cura particolare.
Il bando in uscita definirà anche le modalità e i requisiti per l’assegnazione: tra i criteri previsti sarà attribuita priorità all’età anagrafica dei richiedenti e alla disponibilità dare in retrocessione al Comune loculi già posseduti, favorendo in questo modo anche una migliore razionalizzazione degli spazi cimiteriali.
«Il nostro obiettivo – conclude Bertini – è procedere con una programmazione che non lasci indietro nessun cimitero. I cimiteri sono luoghi che appartengono alla memoria e alla storia delle nostre comunità e meritano cura, manutenzione e rispetto».


