Cantieri ancora aperti, opere in attesa di essere completate e spazi pubblici che, una volta riqualificati, dovranno essere restituiti alla comunità. È questo il tema al centro dell’interrogazione a risposta orale presentata dai consiglieri comunali Antonio Bravi e Roberta Sforza di Recanati Insieme, che chiedono a Sindaco e Giunta un aggiornamento sullo stato di una serie di interventi e, soprattutto, sulle prospettive di utilizzo e gestione delle strutture.
Al Sindaco del Comune di Recanati
Recanati, 18.09.2026
OGGETTO: interrogazione a risposta orale relativa allo stato delle opere pubbliche
Premesso che:
- nell’ambito delle opere pubbliche la precedente Amministrazione ha lasciato in eredità a quella attuale progetti già conclusi, avviati o da avviare per una cifra superiore ai 50 milioni di euro;
- la progressiva conclusione dei lavori e dei cantieri in atto grazie a tali finanziamenti, derivati sia da fondi PNRR e Rigenerazione Urbana sia da fondi per la Ricostruzione Sisma 2016, non può che lasciarci soddisfatti nella consapevolezza che la Città di Recanati potrà godere di nuove strutture e spazi finalizzati al benessere della cittadinanza stessa;
- l’attenzione relativa allo stato delle opere pubbliche è fondamentale affinché la cittadinanza venga compiutamente informata su tematiche quali:
- avanzamento o rallentamento dei lavori;
- gestione ed utilizzo delle opere pubbliche;
- rapporti, accordi o concessioni intercorrenti tra Comune ed Associazioni, Enti o realtà di altro tipo per la gestione delle strutture e degli spazi recuperati.
Considerato che:
- più volte come gruppo Recanati Insieme siamo intervenuti – sui social, con comunicati o con interrogazioni – per conoscere lo stato di avanzamento delle opere pubbliche e le relative tempistiche;
- data l’attenzione dedicata al tema, nel corso degli ultimi mesi sono pervenute segnalazioni relative a disparità quanto al sostegno economico riconosciuto dall’Amministrazione ad alcuni soggetti individuati come affidatari o gestori di taluni immobili rinnovati grazie ai fondi sopra citati, ciò col risultato tangibile ed evidente che ad alcuni quartieri di Recanati è stata garantita la tempestiva riconsegna di spazi pubblici funzionanti e funzionali, mentre altri continuano a rimanere in attesa dell’effettiva possibilità d’utilizzo di tali preziosi spazi;
- un prolungato stato di disuso delle opere pubbliche rinnovate potrebbe peraltro comportare il rischio di un nuovo definitivo abbandono con conseguente aumento del degrado del patrimonio immobiliare comunale, vanificando di fatto gli sforzi compiuti per intercettare e utilizzare fondi pubblici utili alla riqualificazione del patrimonio suddetto.
Tutto quanto sopra premesso e considerato, con la presente i sottoscritti Consiglieri comunali interrogano il Sindaco e la Giunta:
- per conoscere se vi siano progetti inerenti alle opere pubbliche non ancora inaugurate, ed in specie relativi a:
- ex Asilo Carancini;
- campetto della scuola Carlo Urbani;
- locali di Villa Colloredo Mels;
- in caso di risposta affermativa, per conoscere quali siano i soggetti che hanno manifestato interesse all’uso ed alla gestione di tali spazi;
- in caso di risposta affermativa, per conoscere se i suddetti progetti siano ispirati da finalità aggregative e di coesione socio-culturale rivolte ai quartieri ed all’intera cittadinanza;
- per conoscere la situazione relativa allo stato dei progetti e del conseguente avvio dei lavori inerenti all’adeguamento sismico del Palazzo Comunale e alla costruzione della Palazzina Funzioni Strategiche;
- per conoscere la situazione aggiornata circa lo stato dei lavori che interessano la ricostruzione della scuola Beniamino Gigli.
I consiglieri comunali:
Antonio Bravi – Roberta Sforza


