Tre persone di 51, 29 e 27 anni, residenti fuori provincia, sono state denunciate a piede libero dai carabinieri della Compagnia di Osimo per truffa aggravata e riciclaggio in concorso. Sono ritenute responsabili del raggiro ai danni di una giovane donna di un comune della Val Musone, indotta a versare oltre 2mila euro su vari conti correnti dopo aver ricevuto una finta proposta di lavoro tramite una nota app di messaggistica.
Le indagini sono partite dalla denuncia della vittima: i militari hanno ricostruito i flussi di denaro e sono risaliti ai titolari dei conti su cui erano finite le somme. L’operazione rientra nell’attività di contrasto ai reati contro il patrimonio e alle frodi telematiche. Gli indagati sono da considerare presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
L’Arma raccomanda di non versare mai denaro in anticipo, perché nessuna azienda seria chiede somme per l’assunzione, di verificare l’esistenza della società e i canali ufficiali, di diffidare dei guadagni facili e di non condividere codici di accesso, dati delle carte o credenziali dell’home banking. In caso di dubbi o di versamenti già effettuati, si può chiamare il 112 o recarsi alla stazione dei carabinieri più vicina.


