L’Associazione Beniamino Gigli APS archivia i primi nove mesi del 2026 celebrando un anno di profonda trasformazione istituzionale, straordinari successi di pubblico e prestigiose sinergie che ne consolidano il ruolo di primo piano nella promozione della cultura lirica e dello spettacolo dal vivo nelle Marche.
Il sodalizio sta completando l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), un passaggio accompagnato dal rinnovo di Statuto e Regolamento che apre le porte a nuove forme di partecipazione.
Accanto ai soci tradizionali è nata infatti la community dei Volontari NON SOCI “Amici di Beniamino”, una formula snella che permette di sostenere le attività con il proprio operato o tramite erogazioni liberali, senza gli oneri formali della qualifica di socio.
Il cuore operativo rimane la sede di via Ceccaroni, dove dal 2019 la condivisione della Sala Persiani con l’Associazione Controvento e l’AMBALT si conferma un valore aggiunto, permettendo anche la fruizione della Biblioteca Lucio Borgognoni con il suo immenso patrimonio di oltre 9.000 referenze. La sede sarà ora regolarmente aperta dal martedì al venerdì, dalle 9 alle 12, e nei pomeriggi in orari in via di definizione.
L’operato dell’associazione per la valorizzazione del celebre tenore recanatese è andata ben oltre i confini nazionali grazie alla nomina ufficiale di Ambasciatori per la Cina, il Giappone e la Norvegia, a cui si aggiungeranno presto i rappresentanti per il Regno Unito, gli Stati Uniti, il Brasile e l’Ucraina.
Questa proiezione globale si riflette anche in una fitta rete di collaborazioni locali e nazionali.
Sul fronte formativo spicca l’intesa con la Civica Scuola di Musica Beniamino Gigli e l’omonima Accademia Lirica del M° Doriana Giuliodori, unione che ha dato vita alla Piccola Compagnia della Lirica.
A livello produttivo e di coproduzione si sono stretti i legami con l’Associazione Controvento, la Fondazione Lanari, la Compagnia Italiana di Operette, l’Associazione Concetto Armonico di Vicenza, Villa InCanto del M° Serenelli e Iustissima Civitas.
I numeri registrati tra gennaio e settembre testimoniano una capillarità straordinaria sul territorio marchigiano, con un cartellone che ha toccato Recanati, Porto San Giorgio, Camerano e Ancona.
Sono stati realizzati complessivamente 23 concerti, due masterclass e due Giornate della Musica, richiamando oltre 2.500 spettatori complessivi. Il successo culturale si è tradotto in legalità e dignità lavorativa, generando ben 162 giornate di agibilità ex Enpals per gli artisti.

Questa gestione etica e contrattualizzata, che investe il 33% in tutele previdenziali anziché abbattere i costi, certifica la solidità finanziaria dell’Associazione e la posiziona come soggetto qualificato per l’accesso ai finanziamenti pubblici.
Proprio sul piano economico si evidenziano l’efficacia dei rendiconti e l’importante sostegno delle istituzioni, con contributi dal Comune di Recanati, Porto San Giorgio e Camerano, affiancati da oltre 8.200 euro di sponsorizzazioni e ben 13.000 euro tra erogazioni liberali e quote sociali.
A coronamento di questo percorso virtuoso, l’Associazione celebra l’inserimento tra i progetti finalisti del prestigioso Premio Azimut, un riconoscimento nazionale che ne attesta la serietà e la qualità progettuale.
Archiviati i successi estivi e l’ottima apertura di ottobre con il Festival dei Linguaggi in collaborazione con Iustissima Civitas, l’Associazione lancia un cartellone autunnale ricco di appuntamenti imperdibili.
La rassegna “La Brevità gran pregio” si espande per includere capolavori non inseriti nei circuiti tradizionali, partendo il 24 ottobre per poi proseguire il 15 novembre con il Nabucco e il 21 novembre con Cavalleria Rusticana.

Spazio anche all’impegno sociale con il progetto “Oltre il Gelo, rileggere Turandot per una nuova alleanza di genere”, un percorso tra musica e società nel centenario pucciniano che si articolerà in tre concerti a Recanati, Porto San Giorgio e Ancona.
Ritorna anche la rassegna Musica Incantatrice di Porto San Giorgio e infine, l’autunno vedrà l’attesissimo e grande ritorno del Premio Internazionale Gigli d’Oro, le cui tre giornate clou si terranno il 28, 29 e 30 novembre 2026, con i dettagli del programma che verranno svelati nelle prossime settimane.
Per info e approfondimenti: 320 9127249

