Recanati e Montefano hanno ospitato i motociclisti della Rievocazione, con conclusione solidale alla Cucina del Convento dei Frati Cappuccini
Recanati (Macerata) – Domenica di primo mattino le moto storiche hanno colorato Corso Persiani grazie ai partecipanti della 5^ edizione del Circuito Colle dell’Infinito. Il CAEM/Lodovico Scarfiotti ha concluso così la stagione degli eventi itineranti dedicati alle moto d’epoca, caratterizzata dalla splendida celebrazione del 50° Anniversario di fondazione d’inizio agosto scorso, con la numerosa presenza di moto centenarie, un evento da annoverare tra le più importanti di sempre in regione per il motorismo storico.

Sono stati 30 i motociclisti che hanno partecipato alla Rievocazione con diversi esemplari di interesse storico, sette Moto Guzzi degli anni ‘30, due BSA degli anni ‘40, Norton e Benelli degli anni ‘30, Matchless degli anni ‘40, poi Ducati, Italjet, Vespa, Lambretta, Mi-Val, Gilera, Morini, Honda e Bmw. I partecipanti hanno affrontato un percorso turistico tra le colline della provincia in direzione del capoluogo Macerata per poi raggiungere il borgo di Montefano, affollato di turisti e curiosi visitatori della locale festa “Sapori d’Autunno”. Le moto sono state esposte assieme a numerose auto storiche del CAEM/Scarfiotti già presenti in loco, ed i partecipanti del raduno hanno potuto visitare i locali e la barricaia dell’Azienda Vinicola Conti degli Azzoni.

Dopo un aperitivo-degustazione hanno ripreso la marcia per tornare a Recanati con un itinerario panoramico che ha toccato inizialmente il Castello di Montefiore e si è immerso tra le vedute a sinistra dal Monte Conero e il mare fino alla catena dei Monti Sibillini visibile a destra. L’appuntamento finale del programma, a suggellare la positiva atmosfera d’amicizia è stato il pranzo presso “La Cucina del Convento”, un ristorante solidale gestito dai Frati Cappuccini del Convento “Madonna di Loreto”, che con gli utili finanzia i progetti delle missioni all’estero che negli anni ha interessato il Tibet, il Brasile, l’Etiopia e più recentemente il Benin.

La loro Chiesa dei Cappuccini che si trova vicino Casa Leopardi, ha origini all’inizio del XVII secolo, grazie anche al sostegno economico proprio della famiglia dei Conti Leopardi, e ospita oltre ad opere d’arte, diversi arredi lignei opera degli stessi Frati. Il convento contiene anche il Museo con il racconto delle Missioni, visitabile su richiesta.

Lo staff organizzatore diretto dal presidente Mirko Recanatesi ringrazia per il supporto Water M, Ca.Bi. Gomme, BCC Recanati e Colmurano, SDS Color, Tecnostampa, Pigini Group, Mister Mac, Autofficina F.lli Zacconi, Papa Nicola, Re.i.cal., GM Meccanica, Imet dei f.lli Pesaresi e La Cucina del Convento.


