Dopo 33 anni da gestore il testimone va a Lorenzo Sabbatini: “Un ragazzo che c’ha voglia di fare”
“Ci ho lasciato un po’ della mia vita”. Armando Severini lo dice senza giri di parole, con più tristezza che rammarico. Dopo 33 anni da gestore, oggi ha lasciato il distributore Q8 conosciuto da tutti come quello “sotto il Camposanto” ed è andato in pensione.
Per i clienti, però, non cambia niente: la stazione resta aperta. Il testimone passa a Lorenzo Sabbatini, giovane di Chiarino, che con la famiglia Severini non ha legami di parentela. “Un ragazzo che c’ha voglia di fare”, lo descrive Armando, che gli ha già insegnato un po’ il mestiere e per un periodo continuerà ad affiancarlo.
Trentatré anni sempre nello stesso posto, dopo altre esperienze di lavoro. In questo tempo il distributore ha conosciuto “alti e bassi” e si è rinnovato: l’autolavaggio, presente da sempre, è stato sostituito e migliorato. Ma il mestiere è cambiato. Un tempo bastava una sola pompa di benzina per mantenere una famiglia e le stazioni di servizio con il gestore erano tante. Oggi ne sono rimaste poche, perché le compagnie puntano sempre più a fare a meno di questa figura per contenere i costi. Si vive ancora di carburante? “Diciamo di sì, c’è da fare qualche sacrificio”.
Per Severini, però, la presenza di una persona alla pompa resta un servizio essenziale. Senza, spiega, si finirebbe per andare tutti in periferia, “come si va nei supermercati”, e non è sempre agevole.
A Lorenzo il compito di continuare. Ad Armando, dopo tanti pieni e tanti saluti ai clienti, vanno gli auguri per il nuovo capitolo.


