Aveva 86 anni. Domani alle 10 i funerali nella chiesa di Cristo Redentore
Recanati dice addio a Giovanni Vigarani, figlio del tenore Beniamino Gigli. È morto all’età di 86 anni. Per gli amici era Gianni, per il padre era “Giovannino”: era nato nel 1940 dalla relazione tra il grande tenore recanatese e Lucia Vigarani, la donna che Gigli amò e che gli rimase accanto, seppure in maniera non ufficiale, per gran parte della sua vita.
I funerali si terranno domani, mercoledì 4 novembre, alle 10 nella chiesa di Cristo Redentore; il corteo proseguirà poi per il cimitero di Recanati. La camera ardente è allestita all’obitorio dell’ospedale cittadino. La famiglia chiede di non portare fiori, ma di destinare eventuali offerte alla Fondazione Ant. Lo ricordano la moglie Maria Rita, la figlia Stefania, la sorella Maria Pia, il cognato Mario, i nipoti e i parenti.
Dall’unione tra Gigli e Lucia Vigarani nacquero tre figli: Giovanni nel 1940, Gloria nel 1942 e Maria Pia nel 1944. Il tenore era sposato con Costanza, dalla quale aveva avuto Rina ed Enzo. Secondo quanto riportato nelle biografie dell’artista, fu un consiglio di Padre Pio da Pietrelcina a spingerlo a garantire anche ai figli nati dalla relazione con Lucia la giusta parte di eredità.
C’è una data che per la famiglia ha sempre avuto un peso particolare: il 20 marzo. Quel giorno, nel 1890, nasceva a Recanati Beniamino Gigli; lo stesso giorno, nel 1996, moriva Lucia Vigarani.
Giovanni Vigarani viveva a Recanati e negli anni si è speso spesso in prima persona per tenere viva la figura del padre e la sua eredità artistica, intervenendo pubblicamente sul ricordo del tenore e sul futuro di Villa Gigli. Un impegno portato avanti anche dopo la scomparsa dei componenti della famiglia “legale”, la moglie Costanza e i figli Rina ed Enzo, e del nipote Luigi Vincenzoni, che aveva dedicato la vita a custodire la memoria dello zio. Con lui Recanati perde uno degli ultimi legami diretti con il suo tenore.

