L’atleta recanatese domina la prima internazionale con top score nel freestyle
La Federazione festeggia il successo di squadra
Ornago (MB), 31 marzo 2026. Sale il sipario sulla stagione internazionale di Paradressage, che apre il secondo anno del quadriennio olimpico di Los Angeles 2028. Stagione inaugurata, come da tradizione, dal “tre stelle” di Ornago, in provincia di Monza Brianza, che ha visto la Squadra italiana primeggiare sugli avversari.
C’è un po’ di sport marchigiano e di orgoglio recanatese in questo successo, dal momento che Federica Sileoni, uno degli elementi più promettenti della Nazionale azzurra, ha vinto individualmente nella sua categoria (Grado 5), in sella al fidato Leonardo. Nel Freestyle di domenica mattina, l’amazzone recanatese ha fatto registrare il top score di 76,759%. Un risultato che conferma la bontà del lavoro svolto nell’ultimo anno, in cui Sileoni ha scelto di tornare a far base nelle Marche, presso la Scuderia delle Tre Coste di Recanati, con il sostegno dei tifosi locali e di alcune eccellenze imprenditoriali, fra cui spicca il Laboratorio Orafo “Il Crogiolo”.
“Sono molto felice, è stata una gara da incorniciare – il suo commento – Abbiamo vinto e fatto suonare l’inno per tre volte, ci siamo imposti in ogni frazione di gara con una percentuale di oltre il 70%, un’attestazione di crescita personale e di gruppo molto importante a metà del quadriennio. Ora, rientro a casa, qualche giorno di stop e poi di nuovo al lavoro per il prossimo confronto, che sarà in Germania tra poco più di un mese”
I podi di giornata nel Grado 5
Venerdì 27 marzo 2026 (day 1)
1. Federica Sileoni/Leonardo
2. Nicole Geiger/Donar Weltino (SUI)
3. Benedetta Baccani/D’Herencia
Sabato 28 marzo 2026 (day 2)
1. Federica Sileoni/Leonardo
2. Nicole Geiger/Donar Weltino (SUI)
3. Benedetta Baccani/D’Herencia
Domenica 29 marzo 2026 (final day)
1. Federica Sileoni/Leonardo
2. Nicole Geiger/Donar Weltino (SUI)
3. Benedetta Baccani/D’Herencia
L’assenza in rettangolo della plurimedagliata Sara Morganti, presente in veste di Referente azzurro per le attività di promozione e sviluppo della disciplina, non ha pesato sul risultato finale. Nel Grado 3 la migliore è risultata Francesca Salvadé (foto) su Escari che, dopo tre vittorie a Doha nel febbraio scorso, a fatto il bis in casa.


