In occasione del bicentenario della composizione dell’Epistola al Conte Carlo Pepoli, il
Centro Culturale Giacomo Leopardi di Recanati promuove un evento speciale dedicato a
uno degli episodi più singolari della vita del poeta recanatese.
Esattamente duecento anni fa, il 27 marzo 1826, lunedì di Pasquetta, Giacomo Leopardi
declamò pubblicamente a Bologna – unico caso nella sua età adulta – un canto composto
pochi giorni prima. L’occasione fu un incontro promosso dal conte Carlo Pepoli, figura di
spicco della cultura bolognese e animato da ideali risorgimentali, che aveva invitato il
poeta a intervenire confidando in un componimento dal forte valore civile.
La lettura avvenne davanti a un pubblico illustre, composto dai principali esponenti della
cultura e della politica cittadina. Tuttavia, la voce sommessa e l’atteggiamento riservato
del poeta resero di fatto inascoltabile il testo durante la declamazione. Solo nei giorni
successivi, grazie alla copia lasciata da Leopardi allo stesso Pepoli, emerse il contenuto del
canto, che si rivelò distante dalle aspettative dell’uditorio.
Al centro della riflessione leopardiana non vi era infatti l’esaltazione civile o patriottica,
bensì il tema radicale della felicità individuale: Leopardi metteva in discussione gli ideali
risorgimentali, cioè la possibilità della costruzione di un mondo migliore perché, secondo
lui, non poteva esserci una società felice composta da individui infelici, spostava dunque il
problema dal piano ideologico a quello esistenziale. La questione che poneva non era “chi
avesse ragione o chi avesse torto”, ma “come fosse possibile vivere”.
Per ricordare questo significativo anniversario, il Centro Culturale Giacomo Leopardi
organizza un momento evocativo per domenica 6 aprile 2026, ore 16:30 presso la chiesetta
di San Pietrino a Recanati adiacente la piazzuola del sabato del villaggio.
L’incontro, guidato dallo scrittore Mario Elisei, proporrà una rievocazione dell’episodio e
una riflessione sul testo leopardiano. A seguire ci sarà una degustazione di rum e
cioccolato fondente e per chi volesse una breve visita guidata nei luoghi che hanno ispirato
la poesia del poeta.
Prenotazione obbligatoria ai numeri 320 3077716 / 339 2918856.


