Di Maura Nardi
Non è stata la prestazione dell’anno, ma quel che contava era la vittoria. La Recanatese batte il Sora 2 a 0 e allontana per il momento lo spauracchio del penultimo posto che significa retrocessione diretta, anche grazie alle contemporanee sconfitte di Castelfidardo e San Marino. Tre punti di vitale importanza perché arrivati in quello che si presentava come uno scontro diretto e contro una possibile avversaria negli spareggi play out. A due giornate dalla fine è ancora possibile migliorare la propria posizione al fine di avere il vantaggio di giocare lo spareggio salvezza in casa, anche se il calendario ora propone la difficile trasferta al Bonolis di Teramo contro una squadra che non ha ancora del tutto abbandonato il sogno della promozione diretta in serie C.
Il primo tempo produce più che altro sbadigli con il Sora che propone un maggiore possesso, ma senza impensierire il portiere Zagaglia. Gli animi si accendono però a dieci minuti dal riposo quando D’Angelo pesca Nanapere che si invola verso la porta avversaria e porta in vantaggio la Recanatese. Per l’ex Castelfidardo è il terzo centro da quando è arrivato all’ombra del colle nella sessione di mercato invernale. La ripresa si apre con l’occasione del raddoppio, ma Pierfederici non riesce ad approfittare di una disattenzione difensiva dei laziali. La sua conclusione si perde sul fondo. Gli avversari sono un osso duro e spingono alla ricerca del pari. Su un corner svetta Speranza ma non coglie il bersaglio. Poco dopo è Curatolo a provarci, ma Zagaglia è attento. L’incontro resta pericolosamente in bilico fino a quando un rimpallo favorisce il neo entrato Ciccanti. Per l’attaccante è un gioco da ragazzi spingere la palla in fondo al sacco e mettere in cassaforte una vittoria utile per alimentare le speranze di salvezza e iniettare una buona dose di fiducia in vista di un finale di stagione nel quale tentare in tutti i modi di rimanere in serie D.

