Prosegue senza sosta l’attività di contrasto ai reati contro il patrimonio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche. Nel primo pomeriggio di ieri, 26 maggio 2026, i militari dell’Aliquota Operativa, coadiuvati dai colleghi della locale Stazione, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Macerata.
Il provvedimento restrittivo, firmato dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha pienamente condiviso le risultanze investigative, è scaturito a carico di un cittadino di origini tunisine, classe 1966, pregiudicato e senza fissa dimora. Le meticolose indagini, condotte dai militari della Stazione di Civitanova Marche, hanno permesso di raccogliere gravi e concordanti indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo.
Quest’ultimo è ritenuto responsabile, in concorso con un altro soggetto attualmente già detenuto per altra causa, di una serie di furti aggravati commessi tra il 2025 e il 2026 ai danni di numerosi esercizi commerciali del territorio civitanovese, presi di mira ripetutamente nel corso degli ultimi mesi. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.


