Gli storici vicoli del centro, l’atmosfera suggestiva di Porta Marina e il fascino di Sant’Agostino si trasformano in un set cinematografico per dare voce ai bisogni degli adolescenti.
Nella splendida cornice dell’Antico Granaio di Villa Colloredo Mels a Recanati, mercoledì 3 giugno, si è tenuta la première ufficiale di Lavoro di gruppo, il cortometraggio interamente ideato, scritto e girato dagli alunni della Secondaria S. Vito dell’Istituto Comprensivo Badaloni di Recanati, nell’ambito del fortunato progetto Cinemalab.
Davanti a una sala gremita di genitori e docenti, e alla presenza della Dirigente Scolastica Annamaria De Siena, i ragazzi hanno introdotto la proiezione, svelando il dietro le quinte di un’opera nata da un loro bisogno reale di raccontarsi. Il soggetto, fortemente voluto dagli studenti, affronta tematiche delicate e attuali come l’incomunicabilità tra il mondo giovanile e quello degli adulti, la solitudine e il potere dell’empatia all’interno del gruppo dei pari.
Un percorso intenso ed entusiasmante guidato dal regista, il Prof. Marco Cristofori del Liceo Artistico “G. Cantalamessa” di Macerata, e dalla docente tutor dell’I.C. Badaloni, Prof.ssa Donatella Papini. Sotto la loro supervisione, la giovanissima troupe ha gestito in autonomia ogni aspetto tecnico: dal posizionamento delle telecamere alla cura dei microfoni e delle luci, scoprendo la grande complessità e la cura per i dettagli che si nascondono dietro a ogni singolo secondo di girato. Un impegno talmente coinvolgente da aver superato di gran lunga le 30 ore inizialmente previste dal progetto, vedendo gli studenti partecipare con costante entusiasmo anche oltre l’orario previsto.
La trama, dal ritmo serrato, prende il via da un inseguimento tra le vie del centro che culmina in un furto. Di fronte a questo atto di prevaricazione e all’apparente distanza del mondo degli adulti – incapaci in quel momento di comprendere i reali bisogni dei ragazzi o di intervenire efficacemente – la classe si ritrova a un bivio. I protagonisti si scoprono profondamente soli e, senza punti di riferimento stabili a cui aggrapparsi, sono costretti a fare squadra e a trovare autonomamente la strada per reagire allo sbaglio di una compagna.
Dopo la proiezione della pellicola, l’evento ha vissuto un momento di profonda condivisione istituzionale con l’intervento della Dirigente Scolastica. Subito dopo, tutti i ragazzi del laboratorio Cinemalab sono saliti sul palco, riappropriandosi della scena per esprimere liberamente le proprie impressioni a caldo e condividere con il pubblico le emozioni vissute sul set.
Visti gli straordinari risultati e l’impatto positivo sugli studenti, l’Istituto Badaloni ha già reso noto che il laboratorio cinematografico verrà riproposto anche il prossimo anno.
La scuola crede fortemente nella valenza pedagogica di questo percorso, che va ben oltre la semplice possibilità di esprimersi attraverso il cinema. In un’epoca in cui la comunicazione per immagini è prevalente e pervasiva nella vita quotidiana dei giovani, il laboratorio ha offerto uno strumento cruciale di alfabetizzazione audiovisiva. I ragazzi hanno potuto comprendere i meccanismi profondi del messaggio visivo, scoprendo cosa c’è dietro l’obiettivo e come ogni inquadratura, luce o scelta di montaggio sia il frutto di una precisa intenzione comunicativa. Un’esperienza di “media education” fondamentale per sviluppare il pensiero critico e consapevole di adolescenti che cercano linguaggi e mezzi sempre nuovi per decodificare la realtà e raccontarsi al mondo.


