Margrado le ripetute segnalazioni sulla presenza di immmondizia di ogni genere e di cassonetti stracolmi in luoghi significativi del centro storico, come il Chiostro di Sant’Agostino, il degrado non si arresta anzi tende ad aumentare.
Una situazione che, soprattutto nei mesi estivi, provoca cattivi odori e problemi di decoro e igiene, restituendo un’immagine tutt’altro che dignitosa di un luogo simbolo del centro storico.
Il problema non riguarda soltanto il Chiostro: episodi di abbandono di rifiuti si registrano anche sotto la Torre dell’Acquedotto e, in particolare, in vicolo San Michele, dove i cassonetti vengono frequentemente utilizzati fino a straboccare, anche di rifiuti organici.
I residenti chiedono quindi al Comune un intervento concreto: rimuovere i cassonetti dove possibile o garantire una gestione più puntuale, con svuotamenti frequenti e lavaggio e sanificazione periodica.
Perché il degrado di un luogo storico come il Chiostro di Sant’Agostino non può diventare la normalità.

